Lettera aperta ai Toscani |
Ho accettato con entusiasmo di essere candidato alla presidenza della Regione Toscana, dopo la decisione del nostro Partito di presentarsi, per la prima volta, da solo in questa difficile ed importante competizione elettorale.
L'entusiasmo nasce dalla manifestazione di fiducia che mi hanno espresso tanti amici, da ogni provincia, chiedendomi un impegno in prima persona.
Accetto la sfida nella consapevolezza che un centro piu' forte sia, mai come adesso, un bene per la nostra regione.
Un centro, libero da condizionamenti di alleanze innaturali, che possa esprimere con vigore un progetto concreto d'innovazione nella gestione della cosa pubblica e possa difendere in Consiglio Regionale quei valori che oggi la società rischia progressivamente di smarrire.
Un voto all'UDC significa rendere piu' numerosa la nostra rappresentanza in Regione, significa dare piu' voce a chi non si rassegna all'egemonia politico-culturale della sinistra che dopo quarant'anni di potere senza alternanza mostra la corda e, troppo spesso, mortifica competitività e sviluppo.
Affrontiamo questa campagna elettorale, da soli, in piena autonomia, distinti da un cartello PD-PDL, che, con un patto incomprensibile ha approvato una legge elettorale che elimina il voto di preferenza e scoraggia le alleanze.
Abbiamo un'idea diversa rispetto a chi ha governato fino ad oggi la Toscana. Ma anche da chi dice, a parole, di voler cambiare le cose salvo poi fare scelte e imporre candidature che hanno come unico effetto quello di lasciare che niente possa cambiare.
Per una democrazia qualitativamente migliore, fra i due Poli opposti, deve potersi affermare un Centro forte che rompa questa stagnante situazione e ricrei mobilità nella politica, rilanciando il gusto della partecipazione, del confronto e dell'iniziativa. Solo questo potrà far respirare un clima nuovo in Toscana.
Credo nell'intelligenza dei toscani ed in particolare di quelli che auspicano un nuovo corso della Politica.
E' a questa Toscana che mi rivolgo perché faccia sentire alta la sua voce respingendo gli schemi vecchi ed usurati che allontanano dalla soluzione dei problemi alimentando nei cittadini solo false aspettative. L'occasione è il voto all'UDC.
Ecco il perché del mio impegno.
Come ho sempre fatto, metto a disposizione degli elettori l'esperienza che ho potuto maturare a Firenze, in Toscana ed in Italia con il mio lavoro al servizio delle istituzioni e dei cittadini.
On. Francesco Bosi |
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