Benvenuti

Cari concittadini,
benvenuti nel blog dell' UDC sezione di Empoli. L'obiettivo di questo strumento è la sensibilizzazione e l'informazione del cittadino. Questo nuovo spazio non è solo una mezzo di propaganda a fini elettorali, ma il tentativo di riportare la politica al servizio del cittadino impegnandoci in prima persona. Un obiettivo arduo da raggiungere, ma noi prima come cittadini, poi come esponenti di un partito politico siamo pronti a metterci in gioco per raggiungerlo. Verranno pubblicate su questo blog tutte le iniziative prese dal nostro gruppo consiliare per migliorare la nostra città. Vi saranno anche altri richiami alla politica nazionale e regionale, perchè siamo consapevoli che la sinergia fra i vari movimenti territoriali sia importante per il raggiungimento di uno scopo comune. Siamo altresì convinti che sia fondamentale anche il dialogo con il cittadino e con l'elettore, ecco perchè è stato attivato un indirizzo e-mail dove rispondere alle vostre domande in un periodo di tempo breve: info@udc-empoli.com. Buona lettura.

giovedì 21 giugno 2012

Lettera aperta al Sindaco di Empoli


 Oggi giovedì possiamo toccare con mano ciò che era evidente già da tempo e cioè che le piste ciclabili devono essere riviste completamente. Mi dispiace per i soldi dei cittadini spesi inutilmente.
 Vista la circolazione proveniente dal ponte di Sovigliana quasi ferma in direzione della stazione ferroviaria mi fa pensare a coloro che vengono da Vinci, Cerreto, Limite e Capraia ecc con l'auto per salire sul treno e che non lo prenderanno a causa del traffico inventato dalla Giunta di Empoli. Penso anche che la nostra stazione è uno snodo importante della Toscana e il treno è un mezzo di trasporto da valorizzare; interventi anche costosi per favorirlo sono stati fatti per portare i cittadini di Empoli, ma soprattutto dei Comuni vicini ad usare questo mezzo di trasporto: in questo momento come empolesi stiamo facendo il contrario e il servizio a questi Comuni viene penalizzato in quanto i loro abitanti e tutti i pendolari non possono arrivare con l'auto alla stazione, soprattutto in tempi certi.
 Mi domando anche se il PD è in questo momento d'accordo con la decisione del Sindaco oppure no e domando anche ai Sindaci della zona se sono stati informati di questa decisione empolese. Il Circondario, se si vuole far funzionare come Istituzione, doveva essere coinvolto e questa decisione, che riguarda anche altri Comuni, doveva essere presa concordemente.
 Credo che decisioni affrettate e impopolari mettano anche gli uni contro gli altri chi usa l'auto e chi la bicicletta mentre dovrebbero andare d'accordo. Così abbiamo scontentato tutti  e abbiamo creato un caos nella viabilità cittadina.
 Abbiamo speso soldi in un ponte a quattro corsie per direzione di marcia e troviamo  una sola corsia per raggiungere la meta principale che è la stazione e che gli abitanti degli altri Comuni non possono raggiungere certamente in bicicletta.
 In mancanza anche di un piano del traffico valido e aggiornato credo che simili decisioni dovevano essere prese con un po' più di ragionamento e cautela. Se c'è da ritornare indietro su una decisione è bene farlo subito e cercare di capire dove si è sbagliato, cosa che i veri politici dovrebbero saper fare …
Ing. Emilio Cioni – Consigliere Comunale UDC

martedì 12 giugno 2012

Piste ciclabili

In merito alle piste ciclabili che tanto hanno fatto arrabbiare i nostri concittadini credo opportuno ricordare alla nostra Amministrazione Comunale che per svolgere bene il mandato con cui sono stati chiamati a governare la nostra città occorrerebbe esercitare più spesso il buon senso anzichè la vituperata arroganza che molto spesso porta non vedere la realtà dei problemi, come in questo caso, e ad un coseguente distacco dalla politica da parte di chi ci ha eletto per questo mandato Consiliare. Far calare le cose dall'alto senza interpellare i cittadini interessati ( commercianti, residenti, amanti della bicicletta ed anche coloro che per svariati motivi non possono usufruire di questo mezzo ecologico perchè anziani o portatori di handicap,lavoratori che vengono da lontano e che necessitano di mezzi motorizzati per raggiungere sia il centro che la stazione ferroviaria )porta inevitabilmente a queste forme di protesta. Pertanto per il bene della nostra città auspico che simili situazioni non si debbano più ripetere e che l' Assessore Balducci non risponda più alla cittadinanza con le affermazioni avventate riportate dai media in questi giorni, ma voglia riflettere sulle osservazioni mostrate dai nostri concittadini in maniera tale da poter trovare soluzioni condivise nel bene comune.
 Francesco Gracci Capogruppo UDC Comune di Empoli

giovedì 7 giugno 2012

Interrogazioni al Sindaco circa le decisioni della Giunta sul Traffico

Interrogazioni al Sindaco circa le decisioni della Giunta sul Traffico.
 Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta al gruppo UDC
I sottoscritti, Consiglieri Comunali Francesco Gracci ed Emilio Cioni, eletti nelle liste dell'UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto
Premesso che al momento attuale il piano del traffico sembra scaduto e vengono eseguiti in questo momento lavori che riguardano le piste ciclabili ma cambiano in maniera notevole anche il traffico veicolare in alcune zone della città
-  che è difficile spesso mettere d'accordo i vari traffici veicolari e non e bisogna eseguire degli studi particolari legati a tutta la movimentazione dei veicoli.
-  che il perfezionamento della pianificazione del traffico cittadino dovrebbe avvenire sempre in presenza di un piano valido del traffico e che prima di apportare modifiche importanti questo deve essere rinnovato,
-  che spesso si devono sperimentare le decisioni e le variazioni apportate al traffico per non creare problemi alla viabilità e vedere se questa può funzionare o si creano motivi di rallentamento e quindi di inquinamento a causa di soste obbligate per smaltire le code che si vengono a formare.
-  Che è inutile aver costruito un nuovo ponte a doppia corsia, se poi queste vengono ridotte ad una verso la direzione principale che è quella della stazione FS
- Si dica espressamente che piazza della Vittoria non debba essere più percorsa dai veicoli solo dopo aver approvato il nuovo piano del traffico, oppure debba essere percorsa molto lentamente inquinando quella zona della città.
Premesso inoltre che qualsiasi decisione relativa al traffico doveva essere portata almeno nella Commissione istituzionale competente per poi informare Il Consiglio Comunale visto che queste decisioni necessitano di una adeguata e accurata indagine e uno studio profondo relativamente all'utilizzo o alla chiusura veicolare del patrimonio stradale esistente che noi non abbiamo né valido nè aggiornato relativamente al traffico
Che queste decisioni devono passare al vaglio di tutte le categorie, economiche e non, che si esprimeranno in funzione della situazione del momento, elaborando ipotesi di variazione nel caso che le previsioni non fossero più attuali oppure si sentisse altre necessità impellenti
Se sono state valutate le conseguenze delle variazioni, visto che la situazione del Centro storico non è delle più prosperose e, con queste ultime decisioni potrebbe essere ancora più isolato
Vedendo i lavori che vengono eseguiti e considerando:
- Che i percorsi ciclabili non diretti inficiano molto spesso la loro percorrenza
- Che vengono persi molti stalli per la sosta veicolare
- Che mancano molte rastrelliere per la sosta delle bici
- Che qualsiasi errore di valutazione porta conseguenze imprevedibili, sia sulla qualità della vita dei cittadini, sia sull'economia della città
- Che ci sono errori che provengono dal passato, li portiamo avanti da anni e vanno corretti con apposite previsioni e programmazioni
- Che la trasparenza delle decisioni prese dalle Istituzioni deve essere garantita da una informazione per i cittadini, quindi queste decisioni dovevano essere notevolmente pubblicizzate per rendere evidenti a chiunque, i cambiamenti che si intende fare sulla viabilità, visto che il piano urbano del traffico è scaduto
     Chiedono
- quali sono le delibere con cui vengono eseguiti detti lavori
- se potevano esserci percorsi alternativi che migliorando il traffico veicolare lo rendessero più scorrevole e ne migliorassero le caratteristiche.
Tutto ciò premesso, prima della risposta all'interrogazione in Consiglio Comunale, i sottoscritti, richiedono urgentemente per esaminarli, in formato cartaceo o informatico, tutti i progetti delle piste ciclabili, con i risultati provenienti dalle indagini e dalle ricerche eseguite prima di procedere ai lavori di cui sopra
E' attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale
      Per il  Gruppo Consiliare UDC
Empoli, 6 giugno 2012

venerdì 1 giugno 2012

Rischio sismico e sicurezza dei fabbricati nel territorio comunale

Oggetto:
Domanda d'attualità: Rischio sismico e sicurezza dei fabbricati nel territorio comunale

A seguito dei tragici eventi sismici avvenuti nella Regione Emilia Romagna e che hanno causato vittime e ingenti danni, il Gruppo Consiliare UDC
chiede
se sono state prese iniziative al fine di verificare la situazione statica degli edifici di proprietà di questa Amministrazione Comunale, ed in particolare per quelli che non hanno avuto lavori per migliorarne o adeguarne le strutture in  modo da renderli sicuri in caso di eventuale sisma.
Se è stata fatta una mappatura di tutti gli edifici di proprietà comunale che possono essere a rischio sismico; come altri di pubblica proprietà, quali Ospedale, Carcere, Tribunale, Agenzia delle Entrate, ecc. o di pubblico interesse come Chiese, cinema, associazioni, ecc.
Nell'occasione si chiede che venga sollecitata la Provincia per gli edifici di sua competenza presenti sul nostro territorio.
Si ritiene inoltre sia utile eseguire una mappatura del possibile rischio sismico anche per gli altri edifici, sia civili sia industriali, dietro all'esperienza scaturita dagli ultimi eventi che si sono manifestati, nella vicina regione dell'Emilia Romagna.
Questo non per creare allarmismi ma ai fini di avere un modello di intervento in caso di necessità.
                   
   Gruppo Consiliare  UDC

sabato 19 maggio 2012

Comunicato stampa sull'attentato di Brindisi

 

Esprimiamo una forte preoccupazione per l'esecrabile attentato avvenuto a Brindisi in prossimità di una scuola frequentata da ragazzi che ha portato alla morte di una giovane di 16 anni ed al ferimento di altre persone.

Ci stringiamo addolorati intorno alle famiglie delle vittime e ci  uniamo con forza al Presidente della Repubblica Napolitano affinché vengano distrutte tutte le centrali malavitose o eversive, di qualsivoglia origine,  che si affacciano minacciose al nostro orizzonte, onde estirparle dalla vita quotidiana del nostro paese.

Mentre speriamo che i colpevoli vengano presto presi e sia data loro una punizione esemplare, ci uniamo a tutta l'Italia Democratica che soffre per questi vili attentati e richiamiamo lo spirito della Resistenza per sconfiggere chi si muove vergognosamente nell'ombra e nell'anonimato per portare lutto, dolore e sconforto alle famiglie di cittadini inermi, che in questo caso sono soltanto dei giovani e innocenti ragazzi.

 

Emilio Cioni

UDC

Empoli e Circondario Empolese Valdelsa

sabato 28 aprile 2012

1° Maggio

Come ogni anno ci ritroviamo a ricordare il 1 maggio quale festa dei lavoratori, e come ogni anno si manifestano nuovi problemi e tante insicurezze su questo mondo così importante per la dignità dell'uomo. Penso proprio questo e cioè che mai come oggi non si parli più di uomo ma di lavoratore, come se dietro quest'ultimo non ci fosse un essere in carne ed ossa che respira, cammina, si relaziona con gli altri, bensì un numero che si può spostare da un posto all'altro o mettere in stand-by a proprio piacimento solo per mero interesse economico. Già Papa Leone 13º un secolo fa nella Rerum Novarum invitava il mondo economico a non considerare il lavoratore solo esclusivamente come una merce da poter usare a proprio piacimento ma qual è: un essere umano con una propria dignità, una propria storia ed un proprio ruolo nella vita sociale di tutti i giorni. Ancora più recentemente Giorgio La Pira diceva: fino a quando sarò in questo posto, mi opporrò con la massima energia a tutti i soprusi dei ricchi e potenti.... tutta la vera politica sta qui: difendere il lavoro, il pane e la casa della più grande parte del popolo italiano. Il pane e il lavoro sono sacri, la casa è sacra: non si tocca impunemente né l'uno né l'altro! Questo non è marxismo è il Vangelo!

Le vicende attuali riguardo al mondo del lavoro ed in particolare le diatribe sull'articolo 18 dello statuto dei lavoratori riportano in primo piano e di piena attualità il pensiero della Chiesa in questo campo che, dopo il Concilio Ecumenico Vaticano II degli anni 60, non si è mai stancato di tenere alto il problema del lavoro e dei lavoratori in particolare, predicando che con la sola logica del profitto non si va da nessuna parte, anzi si accentuano sempre più i conflitti tra lavoratore e datore di lavoro e di conseguenza i conflitti sociali. Solo il riconoscimento reciproco dei propri ruoli, nel rispetto della dignità umana, può portare a una pace sociale ed una migliore prospettiva di vita per tutta la società. Mi viene in mente quel datore di lavoro e volendo provare a vivere con lo stipendio dei suoi dipendenti si rese conto sulla propria pelle che non riusciva ad arrivare a fine mese, quindi decise di aumentare il salario ai propri operai. Non dico che tutti dovrebbero fare lo stesso, ma mi augurerei che, in tempi di forte crisi e con la crescente disoccupazione, coloro che detengono in mano le leve del potere si mettessero una mano sulla coscienza prima di licenziare o non assumere, considerando che dall'altra parte non ci sta un numero, bensì un essere umano, magari con una famiglia a carico e che non ha altri mezzi di sostentamento se non quello del proprio lavoro. Francesco Gracci - capogruppo UDC Comune di Empoli

martedì 20 marzo 2012

Ordine del giorno sull'istallazione di centri di raccolta per l'olio usato

Ordine del giorno sull'istallazione di centri di raccolta per l'olio usato

 

 

Premesso:

 

-            che con l'entrata in vigore del D. Lgs 152/06 (Codice Ambiente) è vietato lo scarico dell'olio nell'acquaio ;

-            che ogni litro d'olio versato nelle fogne corrisponde ad un milione di litri d'acqua non potabile;

-            che tale situazione comporta un aggravio di costi per la manutenzione delle fognature e la depurazione.

 

Considerato

    -       che con l'olio si può produrre energia elettrica, per cui quello che è un rifiuto si può trasformare in una risorsa;

-          che in vari comuni della Toscana è stato sperimentato un sistema per la raccolta e il riutilizzo dell'olio con le "casette Olly" che ha dato ottimi risultati;

 

 

Impegna il Sindaco e la Giunta del Comune di Empoli

 

    -       affinché si provveda all'istallazione di alcuni centri di raccolta per l'olio usato, in punti raggiungibili sia a piedi che con mezzi di trasporto, per favorirne la raccolta e il successivo riutilizzo.

Interrogazione sul pagamento energia elettrica gestore bar sottotribuna stadio Castellani

Oggetto:

Interrogazione sul pagamento energia elettrica gestore bar sottotribuna stadio Castellani

 

Interrogazione a risposta orale e nota scritta al gruppo UDC relativa al pagamento dell'energia elettrica relativa al bar, e agli annessi locali, posizionato sotto la Tribuna Maratona dello Stadio Castellani di Empoli

 

Premesso

 

  • che in data 6/4/2010 questo gruppo consiliare presentava interrogazione relativa al bando di concorso per l'assegnazione della gestione del bar, con annessi locali, posizionato sotto la Tribuna Maratona dello Stadio Castellani di Empoli;
  • che in data 16/04/2010, con nota a firma del dr. Riccardo Gambini, il Comune rispondeva, sulla specifica questione dell'energia elettrica: "Per l'energia elettrica poiché il contatore presente all'interno dello stadio e intestato al Comune è unico per tutti gli ambienti (fatta eccezione per la zona utilizzata dall'EMPOLI F.C.) si sta procedendo all'istallazione di un misuratore di potenza in modo da poter verificare gli effettivi consumi dei locali concessi all'Associazione Toscana Atletica Empoli";

 

 

Constatato tutto questo

 

Si chiede se, a distanza di circa due anni le competenze relative all'energia elettrica sono passate all'Associazione Toscana Atletica Empoli o sono ancora a carico del Comune, e, in questo caso, come mai dopo quasi due anni non si è ancora provveduto all'istallazione del misuratore.

lunedì 19 marzo 2012

Interrogazione al Sindaco circa l’installazione di macchinari per l’aria condizionata o pompe di calore, nel centro storico, all’esterno degli edifici

Oggetto:

Interrogazione al Sindaco circa l'installazione di macchinari per l'aria condizionata o pompe di calore, nel centro storico, all'esterno degli edifici.

 

                Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta al gruppo  UDC

 

I sottoscritti, Consiglieri Comunali Francesco Gracci ed Emilio Cioni, eletti nelle liste dell'UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto.

 

Premesso che:

-          Dovremmo assistere alla sistemazione e alla pedonalizzazione del centro storico della città cercando di correggere gli aspetti che ultimamente lo hanno notevolmente degradato

-          Uno degli aspetti peggiori e che lo rendono simile ad alcune città del terzo mondo sono i macchinari appesi alle facciate, sull'esterno degli edifici, su suolo pubblico e magari anche con tubi per lo scarico dell'acqua di condensa.

-          Alcuni di questi macchinari coll'andar del tempo arrugginiscono e senza manutenzioni appropriate cominciano a far rumore disturbando, specialmente nelle ore notturne, indifesi cittadini

-           

chiede

           

-          Che l'Amministrazione Comunale intervenga presso i proprietari in modo che queste macchine non disturbino più la vista del centro, non facciano rumore e non sversino acqua di condensa nelle strade

-          Questo vale anche per i camini sulle facciate principali dei fabbricati che devono essere eseguiti con materiali adeguati al centro storico

 

venerdì 16 marzo 2012

Interrogazione al Sindaco circa i ritardi dei lavori e l’apertura al traffico veicolare riguardanti il passaggio a livello del Terrafino

Oggetto:

Interrogazione al Sindaco circa i ritardi dei lavori e l'apertura al traffico veicolare riguardanti il passaggio a livello del Terrafino.

 

                Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta al gruppo  UDC

 

I sottoscritti, Consiglieri Comunali Francesco Gracci ed Emilio Cioni, eletti nelle liste dell'UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto.

 

Premesso che:

-          Già da tempo doveva essere funzionante il sottopasso relativo al passaggio a livello del Terrafino e sostitutivo a questo.

-           come gruppo UDC rilevammo e facemmo presente a suo tempo che al posto del sottopasso doveva essere costruito un sovrappasso in modo da non creare problemi di sicurezza idraulica in caso di esondazione di rii e/o fiumi.

chiedono

           

-          Come mai i lavori del sottopasso del Terrafino si sono fermati da tempo,facendo presente che tra i due sottopassi quello del Terrafino era il più importante e doveva essere costruito per primo in quanto il passaggio a livello crea non pochi problemi ai cittadini che si ritrovano in file lunghissime e che questa situazione non è più sostenibile.

Inoltre questo passaggio a livello è stato progettato con sagoma stradale prevista dalle norme, mentre l'altro,di Marcignana, già in funzione, ha sagoma stradale ribassata e non è atto al passaggio di tutti i veicoli

Per quando è prevista la fine dei lavori e la sospirata apertura del sottopasso a tutti i veicoli 

 

mercoledì 14 marzo 2012

 

 
 
                       

Oggetto:

Interrogazione al Sindaco per l'abbandono dei rifiuti urbani nel Centro Storico,  nei cestini gettacarte dell'arredo urbano, o nelle immediate vicinanze.

 

                Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta al gruppo  UDC

 

I sottoscritti, Consiglieri Comunali Francesco Gracci ed Emilio Cioni, eletti nelle liste dell'UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto ed in seguito alle proteste apparse su gonews

 

Premesso che:

-          Esistono telecamere mobili, di piccole dimensioni, autonome, spostabili e fornite di  registratore, con la possibilità di riprendere chi abbandona i rifiuti in strada in modo da individuarli, redarguirli e se continuano a non voler capire o continuano  a fare i  propri comodi, sanzionarli.

-          Con una modesta spesa si potrebbe spostare, nascondendola nei punti più adatti, questa strumentazione che ci aiuterebbe a individuare e punire i trasgressori.

-           

chiede

           

-          Che l'Amministrazione Comunale prenda accordi con la Publiambiente per un miglior controllo nel centro storico, ma anche altrove, riguardo all'abbandono di rifuti che poi portano miasmi e animali all'interno della città.

-          Tutto questo comunque e sempre continuando l'opera di informazione e di educazione per connazionali e stranieri, in modo da raggiungere tutte le persone: questa è la base per far funzionare veramente la raccolta differenziata.

 

E' attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo consiglio comunale

 

                                                          

                                                                                                      Gruppo Consiliare  UDC

mercoledì 1 febbraio 2012

passi carrai ad Empoli

 

Interrogazione al Sindaco riguardo al metodo di pagamento da parte dei cittadini della tassa sui passi carrai ed altri quesiti relativi

 

 

                Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta al gruppo UDC

 

Il sottoscritto, Consigliere Comunale Emilio Cioni, eletto nelle liste dell'UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto

 

Premesso che:

-          Stiamo andando verso le semplificazioni burocratiche per migliorare la qualità della vita ai cittadini

-          Abbiamo dato in concessione la riscossione della tassa sui passi carrai alla Ditta I:C:A: srl

-          Non è possibile pagare i bollettini di questa tassa con l'home banking

-          Non è possibile pagarli agli sportelli bancari

-          Non è possibile pagarli all'Urp

-          Non è possibile pagarli alla Tesoreria Comunale

-          Si possono pagare solamente alle Poste o, come mi è stato detto, allo sportello I.C.A. srl, se si sapesse dove ha la sede, in quanto non viene riportato l'indirizzo sul bollettino premarcato

chiede

-          Se le sembra questo il servizio da offrire ai cittadini

-          Se il Sindaco, gli assessori o chi per loro vive veramente la città, con tutti i piccoli problemi che assillano ogni giorno i cittadini, oppure si sono abituati male, in quanto qualcun'altro li solleva da questi oneri

-          Se nel contratto di tesoreria è previsto uno sportello apposito per questa funzione

-          Se nei contratti sono previste sanzioni sia per il Concessionario che per la Tesoreria e se queste eventuali sanzioni vengono applicate dall'Amministrazione

 

Il servizio in passato era diverso e credo che, in questo modo, stia peggiorando invece di migliorare

 

E' attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale

 

Emilio Cioni  ______________________________  per il Gruppo Consiliare  UDC

Empoli 31 gennaio 2012

giovedì 26 gennaio 2012

domanda di attualità

 
                       

Oggetto: Domanda di attualità ai sensi dell'art. 28 Regolamento Comunale sulla soppressione degli uffici giudiziari di primo grado.

 

 

I sottoscritti Francesco Gracci ed Emilio Cioni consiglieri comunali UDC

 

premesso che:

 

·        in data 28/11/2011 veniva approvato all'unanimità O.d.G. per evitare la soppressione degli uffici giudiziari di primo grado ad Empoli;

·        che il Governo ha emanato decreto legge nel quale si prevede la soppressione dell'Ufficio del Giudice di Pace di Empoli;

 

rilevato che:

 

· dalla soppressione degli uffici del Giudice di Pace sarebbero penalizzati i cittadini in quanto vedrebbero allungarsi notevolmente i tempi per la risoluzione delle cause, con rischio prescrizione per molti reati;

· che gli uffici del Giudice di Pace del Circondario iscrivono a ruolo ogni anno oltre 5000 cause tra civili e penali;

 

chiede

 

al Sindaco di attivarsi presso il Ministro della Giustizia e tutti i Parlamentari eletti nella nostra Regione affinché si scongiuri il pericolo di soppressione degli uffici giudiziari di primo grado.

 

                                                          

                                                                                                      Gruppo Consiliare  UDC

Empoli  24/01/2012

domanda di attualità

In allegato domanda di attualità presentata al Sindaco ex art. 28 regolamento. Cordiali saluti. Antonio Bossa

mercoledì 11 gennaio 2012

interrogazione

Interrogazione al Sindaco riguardo alla dislocazione e alla funzionalità dei locali a servizio della guardia medica

 

 

                Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta al gruppo UDC

 

Il sottoscritto, Consigliere Comunale Emilio Cioni, eletto nelle liste dell'UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto

 

Premesso che:

-          I locali della guardia medica sono dislocati nel nuovo centro Coop

-          I locali sono inadeguati al servizio in quanto non c'è sala di attesa

-          L'attesa e posizionata sul pianerottolo delle scale; questo non è riscaldato e oltretutto ha la finestra rotta, finestra  che non può essere chiusa e che con i freddi e i venti di questi giorni non è adeguata alla sosta di persone ammalate

-          nel momento in cui viene aperta la porta in fondo alle scale ci sono delle correnti d'aria che non sono la medicina migliore per qualsiasi persona frequenti i locali, specialmente se questa, come succede, non è nelle migliori condizioni di salute

-          Quando, come nel giorno della Befana, 14 persone, di cui diverse affette da malattie di stagione, erano in attesa stipate sul pianerottolo, al freddo e al vento e con 4 scomode sedie a disposizione

chiede

-          Se le sembra questo il servizio da offrire ai cittadini in non buona salute

-          Se è meglio dislocare la guardia medica in altro luogo più idoneo al servizio che dovrebbe prestare

 

All'uopo si suggerisce i locali ospedalieri, in prossimità al Pronto Soccorso in modo che ci sia una possibilità di aiuto vicendevole tra i due reparti, con  interventi su più persone contemporaneamente e diminuire i tempi di attesa, specialmente per redigere certificati medici per il lavoro. I locali potrebbero intanto essere reperiti in locali provvisori all'interno delle sede ospedaliera e poi predisposti nella famosa palazzina E, da ristrutturare, al posto del previsto parcheggio; questo potrebbe essere reperito nella porzione di terreno a est dell'edificio ospedaliero, lungo l'argine dell'Arno, con un servizio migliore rispetto agli altri parcheggi, vista la lontananza.

venerdì 11 marzo 2011

Fatti del giorno 10 in Comune.

Fatti del giorno 10 in Comune.

Prendo  spunto dai fatti accaduti nel nostro Comune nella giornata di ieri dove un centinaio di persone si sono ritrovate per chiedere al Sindaco delucidazioni in merito al una delibera che avrebbe dovuto prendere la Giunta su questioni di Urbanistica di loro interesse. A tale proposito vorrei rivolgere una critica al Sindaco Luciana Cappelli in qualità di Primo Cittadino del nostro Comune. Premetto che tale critica non vuol essere affatto strumentale nè tantomeno a fini di mero interesse politico ma solo ed esclusivamente di carattere deontologico. Dico questo perchè come ebbi modo di riferire nel discorso da me fatto nel giorno di insediamento del Sindaco Luciana Cappelli e della sua Giunta all'indomani del risultato elettorale del Giugno 2009, nel formulare al neo Sindaco i miei auguri di buon lavoro conclusi il mio discorso citando il brano del vangelo di Luca :" Chi vuol essere il primo si faccia l'ultimo" ; penso che il significato di queste parole sia abbastanza chiaro e comprensibile anche per chi non frequenta la chiesa. Dinanzi ad un simile episodio, mai verificatosi nella nostra città, credo che il Primo Cittadino avrebbe dovuto avere il dovere morale di ascoltare i suoi concittadini per recepirne le ragioni, giuste o sbagliate che fossero, senza farsi negare. Il dovere di ogni politico, qualsiasi sia il ruolo che ricopre, è quello di ascoltare i propri cittadini, altrimenti si viene meno ad uno dei nostri doveri primari di rappresentanza. Nel merito della questione non voglio entrare, in quanto avremo modo di chiedere chiarimenti nelle sedi più appropriate e più precisamente nel Consiglio Comunale con interrogazioni ed o.d.g. visto anche che nel nostro Gruppo abbiamo la fortuna di avere una persona molto esperta in materia che corrisponde al nome dell'Ing. Emilio Cioni. Quello che mi ha lasciato interdetto è stato il comportamento del Sindaco e credo che di questi comportamenti saremo chimati tutti a rispondere al termine del nostro mandato: e cioè se abbiamo fatto in pieno il nostro dovere nell'ineresse di tutti, senza danneggiare nessuno,se siamo stati fedeli al nostro mandato realizzando quanto promesso in campagna elettorale. Questo giudizio finale peserà non solo su una eventuale vittoria o sconfitta elettorale, quanto come un pesante macigno sulle nostre coscienze.  Francesco Gracci Capo Gruppo UDC Comune di Empoli.

martedì 8 marzo 2011

La Nuova Politica

Sabato 5 marzo, a Roma, è stato fondato il movimento politico culturale La Nuova Politica.

Per sapere di cosa si tratta, e conoscere le modalità di adesione, invitiamo a consultare il sito www.lanuovapolitica.it

L'ex Consigliere Comunale Davide Pelagotti è membro del Consiglio Direttivo del movimento.


Questo è il programma del movimento:

Il nostro paese ha bisogno di una stagione nuova, di una nuova classe politica, di donne, uomini e giovani che segnino una  svolta decisiva nel futuro della nazione, riappropriandosi della politica.
Occorre recuperare i valori che hanno fondato la democrazia italiana:
- l'interesse nazionale e il bene comune come esclusiva finalità dell'agire politico.
- la competenza, lo spirito di servizio, il senso dello Stato come modello di selezione della classe dirigente
- il ruolo dei "corpi intermedi" nella gestione della cosa pubblica. La partecipazione popolare come motore della vita associata.
- il dovere di "guidare" eticamente e politicamente il Paese, al di là delle effimere rilevazioni statistiche del consenso
- la democrazia nei partiti e nei sistemi elettorali come unica garanzia di libertà per tutti gli eletti e per tutti i cittadini
- la centralità del parlamento come sede legittima della formazione dell'interesse pubblico.
- la competenza, lo spirito di servizio, il senso dello Stato come modello di selezione della classe dirigente
- il ruolo dei "corpi intermedi" nella gestione della cosa pubblica. La partecipazione popolare come motore della vita associata.
- il dovere di "guidare" eticamente e politicamente il Paese, al di là delle effimere rilevazioni statistiche del consenso
- la democrazia nei partiti e nei sistemi elettorali come unica garanzia di libertà per tutti gli eletti e per tutti i cittadini
- la centralità del parlamento come sede legittima della formazione dell'interesse pubblico.
C'è un popolo cristiano e ci sono  tantissimi uomini  di buona volontà che vedono la politica con diffidenza e che  sentono che è giunta l'ora di intraprendere nuovi sentieri.
È giunto dunque il momento di aprire una nuova politica, un movimento di partecipazione democratica del tutto nuovo.
La grave crisi economica internazionale mette in discussione la tenuta del nostro patto sociale e denuncia come ormai intollerabili le arretratezze del nostro sistema istituzionale ed economico. Il deficit di valori che colpisce soprattutto le giovani generazioni sta facendo nascere un vero e proprio allarme sulla tenuta etica della nostra società.
Non c'è più tempo da perdere. Non c'è più tempo per pigrizie, per paure, è tempo di ricostruire il Paese.

La Nuova Politica avrà come principi cardine della propria attività: 
- la difesa della vita umana dal concepimento alla morte naturale, la famiglia fondata sul matrimonio, il valore della educazione e della libertà religiosa quali valori non negoziabili e fondativi della nostra identità;
- l'istruzione e la cultura quali indispensabili ingredienti non solo dello sviluppo umanistico ed economico del Paese, ma quali imprescindibili strumenti per la appartenenza ad un popolo;
- il lavoro e l'impresa perché si possa inaugurare una nuova stagione nella quale, di fronte alla crescente deresponsabilizzazione della classe manageriale per ragioni territoriali e di globalizzazione finanziaria, sia sempre più applicato il principio per il quale la gestione dell'impresa deve tener conto degli interessi di tutte le categorie che la tengono in vita e non solo di quelli imprenditoriali;
- la giustizia, la legalità e la solidarietà indissolubilmente legate al rigoroso rispetto della dignità della persona umana per un Paese fondato sui diritti e sui doveri;
- l' accoglienza quale cifra della civiltà di una Nazione in tempi di globalizzazione;
- la sussidiarietà come principio guida dei rapporti tra le istituzioni pubbliche e tra queste e la società civile.

A chi si rivolge La Nuova Politica
A chi non condivide l'attuale artificio del bipolarismo che ha come unico risultato l'esatto contrario di ciò che doveva combattere: la totale frammentazione del quadro politico.
Alla crescente massa di astensionisti, in particolare ai giovani, che non possono riconoscersi in proposte politiche calate dall'alto per un puro gioco di potere.
A coloro che credono nella politica come arte nobile e difficile, da esercitare senza badare al proprio interesse e vantaggio materiale.
 
Quali sono gli obiettivi irrinunciabili de La Nuova Politica
La Difesa della Vita dal concepimento alla morte naturale come Diritto fondamentale di ogni persona umana e come elemento indispensabile alla dinamicità di ogni società ordinata al Bene Comune.
La Tutela e Promozione della Famiglia, così come concepita dalla nostra Costituzione, come luogo privilegiato di apprendimento di relazioni personali e relazioni sociali.
La Garanzia della Libertà di educazione come garanzia primaria contro ogni forma di totalitarismo culturale e politico.

Perché aderire a  La Nuova Politica
Per offrire ai giovani la possibilità di "partecipare" senza dover attendere di essere cooptati dagli apparati di partito;
Per avere esperienza di una concreta Formazione politica Permanente nel Territorio.
Per partecipare alla creazione di una Nuova Classe Politica orientata al bene del Paese.
 
Quali sono i criteri per possibili alleanze politiche de  La Nuova Politica
Alternativa alle attuali configurazioni politico–ideologiche, dei difensori di un mercato privo di forme interne di solidarietà e degli avversari dell'unità nazionale.
Opposizione a tutte le forze culturali e politiche pregiudizialmente contrarie ai suesposti obiettivi irrinunciabili.
Apertura a tutte le forze culturali e politiche della "società civile" che si riconoscono nei nostri valori.

Quale organizzazione per  La Nuova Politica
Democrazia interna, improntata alla massima legalità formale e sostanziale, soprattutto per la scelta dei candidati a tutti i livelli, al fine di privilegiare al massimo il principio di responsabilità degli eletti.
Privilegiare una struttura più funzionale che gerarchica.
Potenziamento ed effettiva possibilità di produzione di documentazione di supporto.

Quale è la visione istituzionale de  La Nuova Politica
Un partito che persegua e promuova il rafforzamento delle Autonomie regionali
Un partito che persegua e promuova il massimo Decentramento secondo il criterio della sussidiarietà verticale;
Un partito che persegua e promuova il rafforzamento della collaborazione tra Istituzioni e Società civile secondo il criterio della sussidiarietà orizzontale.