Benvenuti

Cari concittadini,
benvenuti nel blog dell' UDC sezione di Empoli. L'obiettivo di questo strumento è la sensibilizzazione e l'informazione del cittadino. Questo nuovo spazio non è solo una mezzo di propaganda a fini elettorali, ma il tentativo di riportare la politica al servizio del cittadino impegnandoci in prima persona. Un obiettivo arduo da raggiungere, ma noi prima come cittadini, poi come esponenti di un partito politico siamo pronti a metterci in gioco per raggiungerlo. Verranno pubblicate su questo blog tutte le iniziative prese dal nostro gruppo consiliare per migliorare la nostra città. Vi saranno anche altri richiami alla politica nazionale e regionale, perchè siamo consapevoli che la sinergia fra i vari movimenti territoriali sia importante per il raggiungimento di uno scopo comune. Siamo altresì convinti che sia fondamentale anche il dialogo con il cittadino e con l'elettore, ecco perchè è stato attivato un indirizzo e-mail dove rispondere alle vostre domande in un periodo di tempo breve: info@udc-empoli.com. Buona lettura.

martedì 26 marzo 2013

Mozione: Chiusura sede ospedaliera Castelfiorentino

Il sottoscritto Emilio Cioni, Consigliere eletto nelle liste dell'UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto

 

Premesso che:

-           A tutt'oggi non era stata comunicata qualsivoglia chiusura della sede ospedaliera di Castelfiorentino, che ciò avverrebbe per cause sismico-statiche e che la struttura verrà per questo chiusa e le funzioni trasferite in altra sede

-          Considerato che un edificio costruito in tempi in cui il territorio non aveva ancora classificazione sismica era sicuramente non idoneo a sopportare eventi sismici visto anche che per le strutture ospedaliere la normativa prevede coefficienti sismici più severi

-           Nella sede ospedaliera di Castelfiorentino è presente, oltre al reparto di riabilitazione, soprattutto anche un centro di primo soccorso molto utile e tranquillizzante per la popolazione della Valdelsa

-           Credendo che gli interventi edilizi di ristrutturazione, per adeguare le strutture sismico-statiche di un immobile esistente, si possano eseguire anche parzialmente, in due o più stralci funzionali autonomi, riducendo semplicemente la funzionalità dell'immobile stesso, ma non chiudendolo totalmente a tempo indeterminato

 

Invita

 

la Giunta ad organizzare insieme ai tecnici dell'Asl 11 modalità di intervento che non prevedano la chiusura totale del nosocomio di Castelfiorentino. Che i lavori vengano eseguiti in due o più tempi, che prevedano comunque sempre la presenza del punto di primo soccorso, rendendo il fabbricato, poi alla fine, completamente agibile e sicuro.

 

E'attesa una esauriente presa di posizione urgente da parte di tutta l'assemblea dell'Unione dei Comuni, in modo che la struttura non venga chiusa totalmente ma solo parzialmente, onde tutelare tutti i cittadini utenti da eventuali movimenti tellurici che potessero straordinariamente interessare la Valdelsa qui rappresentata

 

 

Emilio Cioni

mercoledì 20 marzo 2013

Organizzazione Unione dei Comuni

Mentre la situazione politica nazionale lascia molto a desiderare per quello che sta accadendo, senza dare risposte concrete agli italiani per quanto riguarda riforme, lavoro, economia, ecc, noi ci accingiamo a cercare di far funzionare l'Unione dei Comuni. Credo che questa debba nascere, in verità è già nata, con una spinta alla semplificazione e modernità, anche se assomiglia troppo,allo stato attuale, al vecchio Circondario, a cui si è in definitiva sostituita, Circondario che nel tempo ha dato, a mio avviso, pochissime risposte valide ai cittadini, relativamente a quei cambiamenti che potessero portare ad un forte risparmio sulle spese dell'organizzazione dei Comuni, desse un taglio drastico e importante alla burocrazia, facilitasse, migliorasse e aumentasse i servizi ai cittadini utenti, privilegiando sempre le categorie più deboli, fino a coloro che vengono definiti gli "ultimi".

                        Dopo l'approvazione iniziale dello statuto dell'Unione da parte dei vari Comuni, successivamente e molto velocemente nell'assemblea dell'Unione è stato discusso e approvato dalla maggioranza, il bilancio 2013; credo che il dibattito relativo a quello che deve fare ulteriormente l'Unione dei Comuni, debba continuare al più presto, altrimenti purtroppo tutto si arena. Bisogna riuscire a organizzare qualcosa di definitivo prima della scadenza dei mandati dei Consigli Comunali del 2014.

                        Credo che la miglior cosa da fare sia una discussione, con un confronto di idee, provenienti dalle forze politiche o dai vari Consiglieri; confronto che venga sviluppato all'interno di tutti i Consigli Comunali, con una proposta ed una raccolta di punti da discutere e definire poi all'interno dell'Assemblea dell'Unione. Questo può essere discusso anche all'interno di un apposito convegno coinvolgendo tutte le categorie, anche se credo che assumerebbe minor importanza e nello stesso tempo impegnerebbe in minor misura le persone addette. Vedrei bene il convegno, in un momento successivo, che possa riassumere le idee pervenute, ma comunque prima della discussione degli argomenti nell'assemblea dell'Unione, in modo da aggiungere all'esperienza della carica istituzionale anche quella portata da esperti o da componenti della società civile, a cui in questo momento si sta facendo giustamente riferimento, essendoci a tutti i livelli molti politici di professione che non riescono più a discernere quali siano le cose da cambiare o da modificare. Eventualmente andiamo a prendere esempio dagli stati che viaggiano ad una velocità molto maggiore della nostra. Qui ha ragione il Sig. Grillo quando dice che abbiamo troppe leggi. Guardate che molte leggi regionali non servono a niente, o meglio servono soltanto a confondere le idee, a rendere gli italiani disuguali tra loro e spesso sono scritte in maniera pessima. Sicuramente, appena la situazione istituzionale sarà stabile, bisognerà che sia rivisto anche il Titolo V della Costituzione con le relative competenze riguardanti le Regioni.

                        Tutti i politici amministratori delle istituzioni, dalla più piccola alla più grande, devono rendersi conto sempre, prendendone coscienza, che il personale amministrativo o tecnico, a qualsiasi ente appartenga, sia esso degli enti locali, dello stato, dei settori pubblici in genere, è pagato dai cittadini, i quali devono essere sempre favoriti, cercando di rendere tutto più semplice, non difficile e non complicato, come capita spesso, migliorando loro la qualità della vita. Gli Amministratori, fatte le scelte politiche, divengono solo dei manager organizzativi, coordinatori e controllori che devono rappresentare, far funzionare, nel miglior modo e con il minor dispendio di personale e denaro, la macchina amministrativa, ricordando a loro stessi che sono cittadini come tutti gli altri, hanno gli stessi privilegi, altrimenti diventano, come si suol dire, una "Casta".

                        Ritornando all'Unione dei Comuni, cerchiamo tutti di capire quali siano le prerogative per farci chiamare così e per incamminarci successivamente sulla strada di unioni vere e divenire poi solamente uno, due o più Comuni, avere più rappresentatività nell'attuale Provincia o Regione visto anche che dovranno avvenire cambiamenti istituzionali notevoli.

                        Attualmente, se non erro, l'Unione dei Comuni gestisce alcuni settori che sono sempre pochi a mio avviso:

-          La parte sociale (anche se, guardando i singoli assistiti, sarebbe cosa migliore la gestione da parte dell'ente più vicino, che non è l'Unione dei Comuni, ma il Comune stesso, che conosce più profondamente le singole realtà locali nel territorio)

-          I Vigili Urbani

-          L'Agenzia dello Sviluppo

-          La Protezione Civile

-          La revisione caldaie

-          L' Ufficio Migranti

                        Tanto per cominciare a fare proposte e non cadere solo nella retorica, ma essere concreti a mio modesto avviso, valutandone e discutendone le possibilità, si potrebbe iniziare con questi argomenti:

-          La prima cosa da fare è aumentare le deleghe, di qualsiasi tipo, sia della Provincia, che dovrebbe essere soppressa, sia dei Comuni per qualsiasi gestione associata, riunendo in un' unica amministrazione le singole voci dei vari comuni, gestendone le riscossioni con modelli unitari, inviandole ad un CED unico, il quale le smisterà poi automaticamente ai vari Comuni di competenza. Pagamenti telematici con Iban dei vari Comuni. Sportello unico per pagamento servizi (acqua, gas, tia o tares, elettricità, tiket, analisi, Ausl, ecc) in ogni singolo Comune, in posizione centrale, raggiungibile da tutti i cittadini col minimo sforzo in modo che siano riuniti in un unico ufficio.

-          Con la soppressione delle Province dovranno entrare nella competenza dell'Unione tutte le gestioni delle scuole superiori

-          Ciò potrà essere fatto anche per le altre scuole a cominciare dagli asili nido fino alle medie

-          Le università ed i centri di ricerca dovranno dipendere come manutenzione dall'Unione dei Comuni

-          L'assegnazione e la manutenzione dell'edilizia residenziale pubblica

-          I regolamenti comunali, per qualsiasi settore dovranno essere uguali per tutti i Comuni

-          L'IMU prima casa e quella su immobili e terreni dovrà essere uguale per tutti i cittadini dell'Unione

-          Dovrà essere formato un unico Consorzio idraulico con tariffe uniformi

-          Dovrà esserci una unicità di tassazione per passi carrai, cimiteri, affissioni ed il pagamento potrà essere eseguito telematicamente o allo sportello cassa di ogni Comune

-          Un unico piano strutturale pianificherà tutto il territorio dell'Unione dei Comuni

-          Gli oneri di urbanizzazione ed i diritti di segreteria per l'edilizia dovranno essere uguali per tutti i Comuni dell'Unione, come gli oneri SUAP per commercio, artigianato, industria ecc.

-          Abbiamo già perso il Tribunale. Facendo un piccolo sforzo forse riusciremo a mantenere l'ufficio del Giudice di Pace

-          Studiare, preparare e adottare una modulistica unica, breve, semplice e facile da compilare

-          Predisporre un organo di controllo che esamini e corregga le tariffe delle partecipate per i cittadini utenti

-          La manutenzione delle strade locali

-          Agricoltura e foreste, catasto colture, piantumazioni e manutenzioni spazi marginali incolti

-          Sportelli e siti web turistici con pubblicità e prevendita biglietti museali, manifestazioni, sagre. Elenco ricettività di ogni tipo

-          Gestione delle centraline per l'analisi dell'aria con comunicazione continuata sul sito dell'Unione

-          Gestione alberi per i nuovi nati, localizzazione, anagrafe e mappatura da parte dell'Unione

 

Scusandomi per la lunghezza dello scritto e il disordine con cui sono stati elencati gli argomenti, credo che con queste proposte si possa iniziare una proficua discussione, nelle varie sedi, su come dovrà essere organizzata l'Unione dei Comuni risparmiando, personale, tempo e sicuramente denaro ma semplificando sempre e in ogni momento la vita dei cittadini amministrati.

 

Emilio Cioni

giovedì 14 marzo 2013

Domanda di attualità ai sensi dell'art. 28 Regolamento Comunale sulla sospensione dei lavori in Via Masini

I sottoscritti Francesco Gracci ed Emilio Cioni consiglieri comunali UDC

 

premesso che:

 

  • in data 04/03/2013 iniziavano i lavori in Via Masini da parte degli addetti del Gruppo Acque S.p.A;
  • che in data 08/03/2013 i lavori di ristrutturazione venivano sospesi dal TAR a seguito di richiesta della ditta seconda classificata;

 

rilevato che:

 

·         ogni inizio di lavori crea disagio per la cittadinanza, specie in una strada ad alta densità di traffico come Via Masini;

 

chiede

 

al Sindaco perchè non si sia aspettato lo spirare del termine per la presentazione di eventuali ricorsi al TAR prima di far partire qualsiasi tipo di lavori in Via Masini.

 

mercoledì 6 marzo 2013

Interrogazione riguardante la sparizione del cestino portarifiuti

Il sottoscritto Emilio Cioni, Consigliere Comunale eletto nelle file dell'UDC presenta la seguente interrogazione a risposta orale

 

Visto l'articolo sull'argomento in oggetto, nella cronaca locale del Tirreno del giorno 28.02.2012, che riporta la completa sparizione del cestino portarifiuti oggetto di una osservazione di un nostro concittadino e non credendo che sia la scelta migliore e più idonea alla soluzione del problema e soprattutto per niente educativa per i trasgressori

 

interroga il Sindaco e la Giunta

 

Su quali rimedi verranno adottati dall'Amministrazione Comunale in accordo con la Publiambiente , per una soluzione diversa e più idonea al problema riscontrato.

 

Già nello scorso Consiglio Comunale è stato sollevato il problema dei rifiuti abbandonati e del decoro della città, ma nessuna soluzione valida è stata proposta o adottata dall'Amministrazione Comunale, continuando imperterrito il fenomeno riscontrato

 

Crediamo inoltre che far sparire il cestino sicuramente non sia stato il metodo migliore per risolvere il problema.

 

            E' attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale.

 

Domanda per il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Empoli, finanziato dall’Unione dei Comuni, quale servizio per i cittadini di tutto il territorio dell’empolese-Valdelsa.

Il sottoscritto Emilio Cioni, Consigliere eletto nelle liste dell'UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto chiede che venga discussa nel prossimo Consiglio Comunale la seguente interrogazione

 

Premesso che:

-          A tutt'oggi sono presenti il Tribunale distaccato sul territorio del Comune di Empoli e gli Uffici del Giudice di Pace; questi sembra debbano essere soppressi e trasportato il tutto a Firenze.

-          Dal 1° marzo 2013  il Comune di Empoli, anche insieme all'Unione dei Comuni dell'Empolese-Valdelsa, ha a disposizione 60 giorni per chiedere al Ministero della Giustizia di conservare il presidio della giustizia all'interno dei propri confini facendosi carico delle spese di funzionamento.

-          Se ciò corrisponde a quanto predisposto dal Governo e dal Ministro di Grazia e Giustizia sarebbe estremamente utile che la Giunta ed il Consiglio Comunale prendessero urgentemente posizione affinché ciò non avvenga ed il servizio per i cittadini rimanga a Empoli.

 

Il Comune di Empoli e con lui tutta l'Unione dei Comuni infatti, se ciò avvenisse, perderebbero un servizio molto utile per tutti i suoi cittadini.

 

E'attesa una esauriente presa di posizione urgente da parte di tutto il Consiglio, in modo da tutelare tutti i cittadini rappresentati.

 

giovedì 14 febbraio 2013

Interrogazione riguardante l’abbandono dei rifiuti nelle strade, specialmente nel centro storico all’interno o in prossimità dei contenitori di arredo urbano. Decoro, pulizia e igiene della città

Premesso che:

  • Molti cittadini smaltiscono i rifiuti nella strada in prossimità dei contenitori di arredo urbano creando disagio, maleodoranze, richiamando animali molesti, con mancanza di decoro e di igiene per la città
  • Deve esserci una continua sorveglianza da parte della Polizia Municipale e l'istruzione sullo smaltimento di tipo porta a porta da parte della Publiambiente
  • E' bene perseguire coloro che sputano in luogo pubblico, coloro che, accompagnando un animale, non sono in possesso dell'attrezzatura per raccogliere gli escrementi, coloro che gettano in terra gomme da masticare, coloro che scrivono ed imbrattano i muri
  • E' inutile fare ordinanze e regole se poi queste non vengono fatte rispettare
  • Sarebbe bene posizionare alcune telecamere mobili nei punti dove tutto questo avviene più frequentemente in modo da colpire chi sgarra

 

Interrogano il Sindaco e la Giunta

 

Su quanto viene fatto attualmente riguardo a quanto lamentato in premessa per mantenere un maggior decoro alla nostra città

Su quante contravvenzioni sono state contestate ai trasgressori di cui sopra nell'anno 2012 ed in quello appena iniziato

Se sono stati eseguiti  studi e controlli sulla popolazione, come è stato fatto ultimamente a Prato, dove attraverso lo smaltimento dei rifiuti domestici si è potuto constatare una popolazione sommersa irregolare di varie migliaia di persone

Se è stato eseguito un censimento e un controllo sulle unità immobiliari del centro ed il numero delle persone che vi abitano

martedì 5 febbraio 2013

Interrogazioni sui finanziamenti per l’edilizia scolastica di cui al D.M. 3/10/2012

Il sottoscritto Emilio Cioni, consigliere comunale UDC

 

visto che:

 

sulla G.U. n. 7 del 09/01/2013 e stato pubblicato il D.M. 03/10/2012, recante: << Approvazione del programma di edilizia scolastica in attuazione della risoluzione parlamentare in data 2 agosto 2012 AC 8-00143 delle Commissioni V e VII della camera dei Deputati >>.

Il programma riguarda edifici scolastici da adeguare o migliorare, con un finanziamento complessivo di 111.800.000,00 euro.

Fino al 23/02/2013, gli enti Aggiudicatari potranno comunicare al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti l'interesse al finanziamento.

 

Sulla base di quanto riportato dal decreto prima citato:

 

                                                                    chiede

 

se il Comune di Empoli è annoverato tra i Comuni che ne possono beneficiare e, se così fosse, se ha già attivato le procedure necessarie per ottenere i finanziamenti previsti.

 

E' attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale.

 

martedì 29 gennaio 2013

Mozione per un’ulteriore drastica riduzione degli enti o società per i servizi pubblici. Costituzione di un Organo di Controllo, da parte dei cittadini utenti, sull’attività delle Società Partecipate.

Il sottoscritto Consigliere dell'Unione dei Comuni Emilio Cioni, Capogruppo U.D.C.

 

 

-          Visto che negli ultimi anni sono stati costituiti, aboliti, raggruppati o ridotti molti enti a vario livello ed in vari settori (Ato, Lode, ecc.)

-          Che questi distributori di servizi pubblici burocratici e costosi in molti casi potrebbero essere ancora accorpati o eliminati.

-          Che questi distributori di servizi pubblici hanno portato in molti casi a costituire società partecipate dai Comuni

-           che la Regione Toscana, benché annunciato, non è ancora riuscita ad emanare una legge che riguardi il controllo delle tariffe praticate dalle società partecipate dai Comuni o a prevalente capitale pubblico, in modo da tutelare i cittadini utenti

-          visto che il Circondario prima e l'unione dei Comuni attualmente non hanno ancora intrapreso nessuna azione per rendere più vicina ai cittadini la metodologia di studio e il controllo delle tariffe

-          visto che detto controllo potrebbe essere trasferito all'unione dei Comuni.

 

Chiede

 

che venga discussa la presente mozione affinché i Sindaci dell'unione dei Comuni si facciano promotori di una drastica riduzione di queste entità, aziende, agenzie, consorzi idraulici, ecc, proponendolo anche ad altre Amministrazioni, onde diminuire le spese per la collettività;

inoltre deliberare la costituzione di un organo, composto da rappresentanti dell'unione dei Comuni e/o dei cittadini utenti, che possa verificare le tariffe di tutte le aziende partecipate dai Comuni medesimi.

 

Con preghiera di inserimento come punto all'Ordine del Giorno della prossima assemblea del Circondario.

venerdì 25 gennaio 2013

Altre proposte per la città da parte del gruppo Consiliare dell’ UDC

Anche dopo che è stato presentato il nuovo Regolamento Urbanistico da parte dell'Amministrazione Comunale, proseguiremo con altre proposte, nuove soluzioni atte a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini empolesi.

            Gli spazi liberi della zona ferroviaria sono molti e potrebbero essere usati a favore della città, anche sul lato sud, sia come ingresso pedonale alla stazione, proseguendo il sottopasso esistente fino al verde pubblico a confine, sia come parcheggio per le automobili provenienti dalla zona a sud della stazione stessa, quindi dalla Provinciale (Montespertoli, Martignana, Ortimino ecc…) prima di imboccare il sottopassaggio di via dei Cappuccini.

            Credo che una trattativa con le ferrovie possa essere impostata dall'Amministrazione Comunale per ritrovare circa 70 posti auto che potrebbero divenire, serviti dall'accesso pedonale diretto, tramite il sottopasso esistente sul lato ovest della stazione, proseguendolo verso sud. Questi posti auto possono essere a raso nella misura di 70 stalli e circa il doppio con una struttura come quella che è stata già costruita nella porzione nord, lungo via XI Febbraio.

            In questo modo anche il traffico della zona, proveniente da sud, ne trarrebbe giovamento, in quanto si fermerebbe prima di immettersi nel sottopassaggio esistente e soprattutto migliorerebbe la viabilità in piazza Don Minzoni, in viale San Martino e viale Palestro, diminuendo il numero delle auto di passaggio, dove dovrà essere operativa la nuova stazione degli autobus.

La prosecuzione del sottopassaggio sotto i binari a ovest della stazione troverà, ai limiti del nuovo parcheggio, il rio dei Cappuccini e basterà saltarlo, costruendo prima una scala e successivamente una rampa per raggiungere il verde pubblico di via Cantini. Pensando alle persone diversamente abili, basterà usare l'ascensore esistente all'interno della stazione e costruirne un altro prima del rio dei Cappuccini, onde evitare la barriera architettonica formata dalla nuova scala da cui si accede al nuovo parcheggio ed all'uscita sul verde pubblico e quindi su via Cantini.

martedì 22 gennaio 2013

Il pensiero dell’UDC sul secondo Regolamento Urbanistico di Empoli

Un ringraziamento all' Assessore Mori per aver rispettato i tempi promessi per l'iter formale e il percorso istituzionale vista la mole di lavoro necessaria.

Un ringraziamento allo staff dell'Ufficio Tecnico per il lavoro fatto e la consegna dei numerosi elaborati in tempi strettissimi.

 

Empoli ha bisogno di scelte e di soluzioni urbanistiche coraggiose visto la situazione in cui è, specialmente per quanto riguarda il centro storico dopo l'enorme  errore della costruzione del centro commerciale alle porte della città.

Le scelte urbanistiche del passato hanno portato a nodi quasi impossibili da sciogliere condizionando la città: viabilità passante nord-sud attraverso le barriere della ferrovia e della FiPiLi, la Coop, le strade delle urbanizzazioni 70-80, la programmazione urbanistica scappata di mano all'Amministrazione e da poteri forti che hanno concluso in altro modo forzando quelle che erano state le scelte dell'Amministrazione sul PRG: polo tecnologico, zona sportiva e zona commerciale est, disparità di trattamento tra le varie destinazioni. Noi abbiamo sempre i sottopassi del dopoguerra e pensiamo e spendiamo molto per una strada ovest-est quando poi mancano i collegamenti nord-sud. Non abbiamo, se non in un caso, saputo trattare con le ferrovie pur avendo la terza stazione della Toscana come numero di utenti passeggeri e non siamo andati avanti nel progetto di permettere l'ingresso della stazione agli utenti delle ferrovie anche  da sud, per non far attraversare, dal traffico proveniente dal Valdorme e Montespertoli, il nostro sottopasso maggiore e tutta piazza della stazione per trovare un parcheggio; e la cosa peggiorerà con la stazione degli autobus.

Noi abbiamo il dovere, essendo Empoli attualmente il capoluogo dell'Unione dei Comuni, di favorire tutti i cittadini degli altri Comuni, specialmente i pendolari, creando e aumentando la possibilità di sosta in modo che possano usufruire della ferrovia.

Per quelli vicini è quasi obbligatorio usare le piste ciclabili, ma coloro che vengono dagli altri Comuni o da lontano non hanno possibilità di usare le piste ciclabili ed è da incoscienti pensare che un lavoratore pendolare arrivi in bicicletta da Cerreto, Vinci, Limite, Montespertoli, ecc. e quindi bisogna avere per questi la stessa premurosa accoglienza che deve esserci per i migranti. Visto e considerato che il trasporto pubblico su gomma ha notevoli difficoltà a servire tutti e a tutte le ore.

Non invidio l'Assessore Mori che si è trovato a lavorare su un campo minato, in ritardo rispetto ai tempi burocratici di Leggi Regionali inutili e troppo complesse.

I cittadini, come sempre hanno aspettato con pazienza i comodi della politica e devo dire, che l'assessore, ha fatto anche troppo, sicuramente è stato difficile riorganizzare sia l'Ufficio Tecnico, sia lo sfilacciamento creato nel tessuto urbano, nella viabilità e soprattutto nelle collocazioni, da parte delle Amministrazioni precedenti, di strutture commerciali, troppo vicine al centro storico della città e con questo interferenti e condizionanti.

Ora è difficile correggere l'insieme e non è che, togliendo alcuni problemi provenienti dal passato, si riesca a cambiare le cose. Vorremmo che venissero eseguite correzioni drastiche e coraggiose che possano eliminare o aggiungere alcuni elementi importanti di disturbo o mancanti o che possano inficiare, compromettere o condizionare anche giuste scelte urbanistiche in atto.

Se è vero che i posti di lavoro si trovano solamente creando prima gli imprenditori che sappiano scegliere e creare un prodotto nuovo che a Empoli si stenta a vedere e che, salvo i gelati, prima era il vetro verde e artistico e le confezioni; ora può essere l'elettronica, il software, la meccanica automatizzata, l'industria del nastro, della plastica o dell'espanso, eppure abbiamo coperto quasi con vergogna una possibile zona tecnologica, allontanando così nel tempo la possibilità di insediamenti di altre industrie innovative. Abbiamo sentito parlare di nanotecnologie, ma niente è andato avanti.

Vorremmo un'amministrazione attiva, che va a offrire alle categorie le possibilità di intervento, che va a trattare con gli enti e le società da posizioni di forza per la città, che sprona le banche a far affluire il denaro, onde contribuire a risollevare, ricominciare o iniziare nuove attività. Se non si capisce questo e non ci si da fare per questo, la politica ha fallito, l'Amministrazione ha fallito in quanto non ha spinto abbastanza e soprattutto non ha fatto il suo dovere.

Noi dell'UDC avevamo dato alcuni suggerimenti per migliorare la viabilità della nostra città, ma poco è stato recepito, fatto e inserito nelle nuove previsioni, i nodi rimangono e vengono man mano al pettine.

Il centro storico è diventato un ricovero per pochi empolesi e per molti stranieri, un albergo diffuso e pieno di problemi sia a livello sociale, sia a livello economico dove le persone che vi abitano sono di passaggio.

Nel progetto del nuovo Piano Regolatore per i prossimi 5 anni un giudizio quindi di "normale manutenzione" ma senza nessuna decisione innovativa e coraggiosa da poter dire "Empoli non è una città in declino, ma una città che apre nuovi orizzonti anche agli altri Comuni dell'Unione. Un esempio, in questo momento,è Pontedera, che pur essendo meno importante di Empoli, ha trovato una collocazione centrale nella zona, ha un centro storico con negozi eleganti, ha un centro commerciale con varie catene di vendita, un cinema con molte sale, noi abbiamo perso il pluralismo e stiamo perdendo anche gli ultimi posti a sedere. Dobbiamo riprenderci l'orgoglio empolese degli anni passati, ridisegnare la città, correggere gli errori, aprirsi al futuro prossimo venturo, altrimenti saremo solo succubi di questo lento declino che ci sta avvolgendo.

venerdì 18 gennaio 2013

Soppressione del tribunale distaccato a Empoli e degli uffici del Giudice di Pace presenti sul territorio - Mozione all'Unione dei Comuni dell’Empolese - Valdelsa

Premesso che:

-          A tutt'oggi è presente il Tribunale distaccato sul territorio del Comune di Empoli e gli Uffici del Giudice di Pace, facenti capo del comprensorio dei Comuni; questi sembra debbano essere soppressi o trasportati tutti a Firenze.

 

-          Se ciò corrisponde a quanto predisposto dal Governo e dal Ministro della Giustizia la Giunta e l'assemblea dell'Unione dei Comuni prenda posizione affinché ciò non avvenga ed il servizio per i cittadini rimanga a Empoli.

 

L'Unione dei Comuni, se ciò avvenisse, perderebbe un servizio molto utile per tutti i cittadini.

Se poi venissero allontanati anche tutti gli uffici dei Giudici di Pace sarebbe una perdita notevole per tutta l'Unione.

 

E'attesa una esauriente presa di posizione urgente da parte di tutta l'assemblea dell'Unione dei Comuni, in modo da tutelare tutti i cittadini rappresentati.

giovedì 10 gennaio 2013

Varianti Montrappoli e Villanova; collegamento dello svincolo della Fi-Pi-Li di Empoli ovest con via Piovola; risoluzione problemi di viabilità per altre frazioni.

Sulla prosecuzione dei contributi già inviati e pubblicati da alcuni media, in relazione alle varianti al Regolamento Urbanistico, crediamo di far cosa gradita alla comunità empolese nel condividere ulteriori proposte che ci sembrano opportune per coloro che sopportano ancora nel 2013 viabilità non più percorribili con i mezzi moderni. Proposte già presentate con precedenti emendamenti ai bilanci del Comune.

Alcune situazioni viarie attuali, presenti specialmente nelle frazioni, insieme ai vari sottopassi della ferrovia che la nostra Amministrazione Comunale non ha mai risolto totalmente per la città, portano alcuni problemi di viabilità ordinaria in special modo nella frazione di Montrappoli come in quella di Villanova, a quest'ultima si è sommato anche il problema del nuovo centro tecnologico, che non è raggiungibile dai mezzi pesanti in uscita dalla Fi-Pi-Li.

Per questo motivo sono state studiate e proposte alcune soluzioni che possano risolvere le problematiche derivanti dalle difficoltà di passaggio, dalle strettoie presenti e dalla viabilità pericolosa o impossibile in queste frazioni, progettando varianti stradali che, percorrendo vecchie strade vicinali o poderali, riescano a risolvere i problemi che affliggono questi luoghi; a questi infatti, si aggiunge, a parer nostro, la previsione di un collegamento dallo svincolo Fi-Pi-Li di Empoli est, fino a via Piovola, atto al passaggio dei mezzi pesanti che devono raggiungere il polo tecnologico; ciò anche  per non indirizzarli verso viabilità già congestionate e con possibilità di aumento ulteriore del traffico, a causa di insediamenti commerciali futuri previsti dal Regolamento Urbanistico. Infatti qui si trovano i vecchi percorsi di ingresso alla città a cui si cerca di non sommare traffici di passaggio, soprattutto quando questi sono di tipo pesante.

Altre problematiche esistenti tuttora riguardano la frazione di Cortenuova, che dovrebbe risolversi facilmente con una variante di collegamento: al parcheggio approvato davanti alla Casa del Popolo; i problemi che assillano le frazioni lungo la SS429 dovrebbero essere risolvibili invece appena verrà aperta la nuova "429" attualmente in costruzione.

                                                           Gruppo Consiliare UDC

martedì 8 gennaio 2013

Interrogazione riguardante lo spostamento uffici della TIA

 

Premesso che:

  • I cittadini empolesi ancora non  sono a conoscenza della tariffa effettiva e definitiva che dovranno pagare alla Publiambiente per la TIA ed hanno bisogno di contattare gli uffici sia per delucidazioni sia per ritirare continuamente il materiale di contenimento dei rifiuti
  • Spostare gli uffici a qualche km di distanza dal centro, in un luogo non servito da trasporti pubblici e neppure da piste ciclabili, crea seri problemi ai cittadini, specialmente alle categorie più fragili e con i redditi più bassi, categorie già gravate da altri problemi, molto spesso, anche più complessi;

 

Interrogano il Sindaco e la Giunta

 

Affinché faccia desistere la Publiambiente da questa decisione che non favorisce sicuramente i cittadini, specialmente quelli appartenenti alle categorie più deboli,

 

 

Crediamo che decisioni del genere, non soltanto sacrifichino le categorie più deboli dei cittadini, ma peggiorino notevolmente il servizio, creando inutili difficoltà, complessivamente, a tutti i cittadini.

La soluzione migliore, a cui dovrebbe tendere un Comune, per favorire tutti i cittadini, sarebbe riunire tutti gli uffici dei servizi: acque, gas e rifiuti, in un unico ambiente, ben accessibile e raggiungibile, vicino al centro, magari inserendo anche una succursale Enel.

venerdì 4 gennaio 2013

Via Alzaia e zona ospedaliera Proposte Gruppo Consiliare UDC

La zona ospedaliera ha notevoli problemi di viabilità e parcheggio. Come già da tempo richiesto dall'UDC, attraverso emendamenti al bilancio preventivo del Comune di Empoli, presentati già negli anni passati, ora viene ripresentata la soluzione proposta, in previsione della stesura del nuovo Regolamento Urbanistico

Tutti i problemi potrebbero essere risolti adottando questa bretella che partendo da una rotatoria su piazza dei macelli e percorrendo via Alzaia, arriverebbe ad un'altra rotatoria sul ponte dell'Arno in prossimità della frazione di Avane.

Come abbiamo già detto, la bretella partirebbe da una rotatoria, costruita in piazzetta dei Macelli, percorrerebbe l'attuale via Alzaia, darebbe accesso subito ad un nuovo parcheggio, contornato da verde pubblico dalla parte delle residenze e, con accesso anche da via Tino di Camaino, offrendo un ampio parcheggio per coloro che raggiungono l'ospedale dalla parte di Empoli. Proseguendo, lungo l'argine, entrerebbe in una galleria artificiale, fatta appositamente per non incrementare il rumore del traffico soprattutto dietro all'ospedale, per distendersi poi allo scoperto di nuovo lungo l'argine dell'Arno; quindi si collegherebbe al parcheggio già esistente verso Avane e raggiungerebbe successivamente una nuova rotatoria da costruire all'ingresso del ponte di Avane.

La pista ciclabile, necessaria per raggiungere da Empoli centro l'ospedale e Avane, o viceversa, potrebbe percorrere l'argine dell'Arno, raggiungendo il ponte di Avane e lo spazio giovani previsto al posto del mercato. Inoltre si potrebbe accedere alla golena del fiume, che in quel punto è molto ampia, sfruttandola come verde pubblico e attrezzandola per giochi dei bambini e dei ragazzi, avvicinando questi ultimi al Fiume, dove potrebbe nascere una scuola di pesca, diretta dalle associazioni che prediligono questo tipo di sport.

Anche i vecchi macelli, preservando i prospetti esterni, potrebbero essere sistemati a parcheggio su due piani, in modo che gli utenti ed il personale degli ambulatori ASL confinanti, abbiano la possibilità di parcheggiare comodamente.

Gruppo UDC

giovedì 27 dicembre 2012

Zona sportiva, mercato settimanale e ingresso nella zona da via Berni - Le proposte dell’UDC per la città

Continuiamo nelle nostre proposte urbanistiche iniziate prima di Natale ed in molti casi già emendate più volte in sede dei bilanci programmatici annuali del Comune e mai prese minimamente in considerazione.

Molte strade della zona sportiva vengono chiuse in giorni o periodi diversi creando difficoltà a chi deve raggiungere le abitazioni o a chi vi lavora o semplicemente a chi deve andare a trovare qualche residente. Infatti vari problemi sopportano i cittadini di queste zone quando ci sono le partite di calcio, il mercato settimanale e i periodi della fiera empolese rimanendo intrappolati da strade chiuse e quindi non percorribili; fino ad oggi l'Amministrazione Comunale ha trovato solamente soluzioni provvisorie che non danno risposte definitive.

La soluzione potrebbe essere la localizzazione di uno spazio apposito per il mercato settimanale sul perimetro del Parco di Serravalle, lungo via Monaco, con tutti i servizi necessari ed un proprio parcheggio. Dislocare poi nella porzione rimanente in terra battuta del Parco di Serravalle la fiera nei due periodi in cui questa si svolge.

Altra soluzione che, oltre a migliorare la viabilità, servirebbe anche ad accedere a strade temporaneamente chiuse, ma anche molto strette, in cui si potrebbero sperimentare dei sensi unici, sarebbe la costruzione di una rotatoria all'uscita del ponte sull'Orme che, oltre a servire via Monaco e le due scuole che vi attestano da parti opposte, abbia una uscita anche su via Giovanni XXXIII, attraversando un terreno soggetto a PUA, lasciando naturalmente edificabile ciò che è già e con gli stessi indici. Ciò renderebbe più facili tutti i collegamenti tra queste strade e le varie zone anche nei momenti in cui convivono manifestazioni di vario genere.

Dal Gruppo consiliare dell'UDC

lunedì 17 dicembre 2012

Contributi per alcune varianti al Regolamento Urbanistico e al Piano Strutturale - Piazza Guido Guerra

La sistemazione progettuale di piazza Guido Guerra dovrebbe essere la soluzione di molti problemi che angustiano Empoli e precisamente:

·         Parcheggio del centro storico o almeno della sua parte nord con un parcheggio al piano attuale della piazza e le autorimesse al piano interrato -1 per chi ha bisogno di un posto auto coperto. Rimane il verde esistente attualmente

·         Un po' più in basso del piano carrabile del ponte nuovo, lungo viale Petrarca, un ampio piano che avrebbe diverse funzioni: palazzo esposizioni, palacongressi, ingresso per un eventuale albergo, bar-ristorante-pizzeria; sopra al piano ora citato una grande terrazza dalla quale si dominerebbe tutto il corso dell'Arno dalla parte prospiciente viale Petrarca; dall'altra parte sulla continuazione del verde esistente un argine erboso, con i suoi pini, che crea una striscia di verde lungo la parte già edificata e su questa anche la pista ciclabile. Nella parte nord est della terrazza ancora parcheggio a livello di viale Petrarca.

·         L'eventuale albergo con asse nord ovest di due o tre piani con la scelta di 50 o 100 camere

Naturalmente un progetto futuribile visti i tempi che corrono e sicuramente usando la tipologia "progetto-finanza" con parti pubbliche gestite, mentre le autorimesse sarebbero quasi totalmente private in concessione per 99 anni rinnovabili.

Lungo il viale Battisti scenderebbero le due piste ciclabili provenienti dal nuovo ponte sull'Arno e incontrerebbero la pista ciclabile proveniente dal ponte dell'Orme per proseguire poi in un'unica pista verso la stazione ferroviaria.

lunedì 10 dicembre 2012

Contributi per alcune varianti al Regolamento Urbanistico e al Piano Strutturale

Crediamo che alcune proposte già presentate a suo tempo e in continuità per diversi anni con gli emendamenti al bilancio, mai prese in considerazione dall'Amministrazione Comunale, possano essere ancora molto attuali anche per le future varianti al PRG e utili alla predisposizione, all'adozione e all'approvazione del secondo Regolamento Urbanistico del Comune di Empoli.

Là dove si dovesse andare ad incidere sul piano strutturale, anche se limitatamente ed in modo molto parco, si dovrà intervenire, su alcuni modesti ammodernamenti del medesimo.

Vorremmo trovare e proporre soluzioni relativamente ai problemi della città per migliorare la qualità della vita dei cittadini; una città che ormai da tempo non vede costruire case di tipo economico e popolare; infatti la pesante crisi che attanaglia tutto il mondo e in special modo l'edilizia italiana e toscana, non invoglia né permette e comunque sarà estremamente difficile, eseguire edilizia convenzionata in accordo con proprietari, società immobiliari o imprese. Allo stesso tempo siamo perfettamente coscienti che il denaro pubblico per investimenti sarà sempre meno e dovremo valutare molto bene le scelte urbanistiche più coerenti con lo sviluppo che vogliamo dare alla città, magari inventando nuove vie per costruire in bioedilizia evitando un eccesso di consumi da parte dei fabbricati e di territorio, cercando di ristrutturare, di convertire e/o di ricostruire: questo dovrà essere il nuovo e principale motivo a cui si dovrà adeguare la prossima e futura edificazione Riconosciamo che ci sarebbero anche tante altre motivazioni per intervenire sul nostro futuro di cittadini empolesi, ma per una questione di tempi lasciamo spazi anche per altri contributi e che questi siano di aiuto alla città e migliorino, come abbiamo già detto, la qualità della vita di tutti i cittadini.


I contributi allegati riguardano:

  • Piazza della Vittoria.
  • Piazza Guido Guerra e pista ciclabile.
  • Zona sportiva mercato e rotatoria Orme.
  • Zona ospedaliera e via Alzaia.
  • Varianti alla viabilità di Montrappoli e Villanuova; collegamento allo svincolo della FI-PI-LI di Empoli ovest con via Piovola.

Il Gruppo Consiliare UDC di Empoli