Benvenuti

Cari concittadini,
benvenuti nel blog dell' UDC sezione di Empoli. L'obiettivo di questo strumento è la sensibilizzazione e l'informazione del cittadino. Questo nuovo spazio non è solo una mezzo di propaganda a fini elettorali, ma il tentativo di riportare la politica al servizio del cittadino impegnandoci in prima persona. Un obiettivo arduo da raggiungere, ma noi prima come cittadini, poi come esponenti di un partito politico siamo pronti a metterci in gioco per raggiungerlo. Verranno pubblicate su questo blog tutte le iniziative prese dal nostro gruppo consiliare per migliorare la nostra città. Vi saranno anche altri richiami alla politica nazionale e regionale, perchè siamo consapevoli che la sinergia fra i vari movimenti territoriali sia importante per il raggiungimento di uno scopo comune. Siamo altresì convinti che sia fondamentale anche il dialogo con il cittadino e con l'elettore, ecco perchè è stato attivato un indirizzo e-mail dove rispondere alle vostre domande in un periodo di tempo breve: info@udc-empoli.com. Buona lettura.

martedì 5 febbraio 2013

Interrogazioni sui finanziamenti per l’edilizia scolastica di cui al D.M. 3/10/2012

Il sottoscritto Emilio Cioni, consigliere comunale UDC

 

visto che:

 

sulla G.U. n. 7 del 09/01/2013 e stato pubblicato il D.M. 03/10/2012, recante: << Approvazione del programma di edilizia scolastica in attuazione della risoluzione parlamentare in data 2 agosto 2012 AC 8-00143 delle Commissioni V e VII della camera dei Deputati >>.

Il programma riguarda edifici scolastici da adeguare o migliorare, con un finanziamento complessivo di 111.800.000,00 euro.

Fino al 23/02/2013, gli enti Aggiudicatari potranno comunicare al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti l'interesse al finanziamento.

 

Sulla base di quanto riportato dal decreto prima citato:

 

                                                                    chiede

 

se il Comune di Empoli è annoverato tra i Comuni che ne possono beneficiare e, se così fosse, se ha già attivato le procedure necessarie per ottenere i finanziamenti previsti.

 

E' attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale.

 

martedì 29 gennaio 2013

Mozione per un’ulteriore drastica riduzione degli enti o società per i servizi pubblici. Costituzione di un Organo di Controllo, da parte dei cittadini utenti, sull’attività delle Società Partecipate.

Il sottoscritto Consigliere dell'Unione dei Comuni Emilio Cioni, Capogruppo U.D.C.

 

 

-          Visto che negli ultimi anni sono stati costituiti, aboliti, raggruppati o ridotti molti enti a vario livello ed in vari settori (Ato, Lode, ecc.)

-          Che questi distributori di servizi pubblici burocratici e costosi in molti casi potrebbero essere ancora accorpati o eliminati.

-          Che questi distributori di servizi pubblici hanno portato in molti casi a costituire società partecipate dai Comuni

-           che la Regione Toscana, benché annunciato, non è ancora riuscita ad emanare una legge che riguardi il controllo delle tariffe praticate dalle società partecipate dai Comuni o a prevalente capitale pubblico, in modo da tutelare i cittadini utenti

-          visto che il Circondario prima e l'unione dei Comuni attualmente non hanno ancora intrapreso nessuna azione per rendere più vicina ai cittadini la metodologia di studio e il controllo delle tariffe

-          visto che detto controllo potrebbe essere trasferito all'unione dei Comuni.

 

Chiede

 

che venga discussa la presente mozione affinché i Sindaci dell'unione dei Comuni si facciano promotori di una drastica riduzione di queste entità, aziende, agenzie, consorzi idraulici, ecc, proponendolo anche ad altre Amministrazioni, onde diminuire le spese per la collettività;

inoltre deliberare la costituzione di un organo, composto da rappresentanti dell'unione dei Comuni e/o dei cittadini utenti, che possa verificare le tariffe di tutte le aziende partecipate dai Comuni medesimi.

 

Con preghiera di inserimento come punto all'Ordine del Giorno della prossima assemblea del Circondario.

venerdì 25 gennaio 2013

Altre proposte per la città da parte del gruppo Consiliare dell’ UDC

Anche dopo che è stato presentato il nuovo Regolamento Urbanistico da parte dell'Amministrazione Comunale, proseguiremo con altre proposte, nuove soluzioni atte a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini empolesi.

            Gli spazi liberi della zona ferroviaria sono molti e potrebbero essere usati a favore della città, anche sul lato sud, sia come ingresso pedonale alla stazione, proseguendo il sottopasso esistente fino al verde pubblico a confine, sia come parcheggio per le automobili provenienti dalla zona a sud della stazione stessa, quindi dalla Provinciale (Montespertoli, Martignana, Ortimino ecc…) prima di imboccare il sottopassaggio di via dei Cappuccini.

            Credo che una trattativa con le ferrovie possa essere impostata dall'Amministrazione Comunale per ritrovare circa 70 posti auto che potrebbero divenire, serviti dall'accesso pedonale diretto, tramite il sottopasso esistente sul lato ovest della stazione, proseguendolo verso sud. Questi posti auto possono essere a raso nella misura di 70 stalli e circa il doppio con una struttura come quella che è stata già costruita nella porzione nord, lungo via XI Febbraio.

            In questo modo anche il traffico della zona, proveniente da sud, ne trarrebbe giovamento, in quanto si fermerebbe prima di immettersi nel sottopassaggio esistente e soprattutto migliorerebbe la viabilità in piazza Don Minzoni, in viale San Martino e viale Palestro, diminuendo il numero delle auto di passaggio, dove dovrà essere operativa la nuova stazione degli autobus.

La prosecuzione del sottopassaggio sotto i binari a ovest della stazione troverà, ai limiti del nuovo parcheggio, il rio dei Cappuccini e basterà saltarlo, costruendo prima una scala e successivamente una rampa per raggiungere il verde pubblico di via Cantini. Pensando alle persone diversamente abili, basterà usare l'ascensore esistente all'interno della stazione e costruirne un altro prima del rio dei Cappuccini, onde evitare la barriera architettonica formata dalla nuova scala da cui si accede al nuovo parcheggio ed all'uscita sul verde pubblico e quindi su via Cantini.

martedì 22 gennaio 2013

Il pensiero dell’UDC sul secondo Regolamento Urbanistico di Empoli

Un ringraziamento all' Assessore Mori per aver rispettato i tempi promessi per l'iter formale e il percorso istituzionale vista la mole di lavoro necessaria.

Un ringraziamento allo staff dell'Ufficio Tecnico per il lavoro fatto e la consegna dei numerosi elaborati in tempi strettissimi.

 

Empoli ha bisogno di scelte e di soluzioni urbanistiche coraggiose visto la situazione in cui è, specialmente per quanto riguarda il centro storico dopo l'enorme  errore della costruzione del centro commerciale alle porte della città.

Le scelte urbanistiche del passato hanno portato a nodi quasi impossibili da sciogliere condizionando la città: viabilità passante nord-sud attraverso le barriere della ferrovia e della FiPiLi, la Coop, le strade delle urbanizzazioni 70-80, la programmazione urbanistica scappata di mano all'Amministrazione e da poteri forti che hanno concluso in altro modo forzando quelle che erano state le scelte dell'Amministrazione sul PRG: polo tecnologico, zona sportiva e zona commerciale est, disparità di trattamento tra le varie destinazioni. Noi abbiamo sempre i sottopassi del dopoguerra e pensiamo e spendiamo molto per una strada ovest-est quando poi mancano i collegamenti nord-sud. Non abbiamo, se non in un caso, saputo trattare con le ferrovie pur avendo la terza stazione della Toscana come numero di utenti passeggeri e non siamo andati avanti nel progetto di permettere l'ingresso della stazione agli utenti delle ferrovie anche  da sud, per non far attraversare, dal traffico proveniente dal Valdorme e Montespertoli, il nostro sottopasso maggiore e tutta piazza della stazione per trovare un parcheggio; e la cosa peggiorerà con la stazione degli autobus.

Noi abbiamo il dovere, essendo Empoli attualmente il capoluogo dell'Unione dei Comuni, di favorire tutti i cittadini degli altri Comuni, specialmente i pendolari, creando e aumentando la possibilità di sosta in modo che possano usufruire della ferrovia.

Per quelli vicini è quasi obbligatorio usare le piste ciclabili, ma coloro che vengono dagli altri Comuni o da lontano non hanno possibilità di usare le piste ciclabili ed è da incoscienti pensare che un lavoratore pendolare arrivi in bicicletta da Cerreto, Vinci, Limite, Montespertoli, ecc. e quindi bisogna avere per questi la stessa premurosa accoglienza che deve esserci per i migranti. Visto e considerato che il trasporto pubblico su gomma ha notevoli difficoltà a servire tutti e a tutte le ore.

Non invidio l'Assessore Mori che si è trovato a lavorare su un campo minato, in ritardo rispetto ai tempi burocratici di Leggi Regionali inutili e troppo complesse.

I cittadini, come sempre hanno aspettato con pazienza i comodi della politica e devo dire, che l'assessore, ha fatto anche troppo, sicuramente è stato difficile riorganizzare sia l'Ufficio Tecnico, sia lo sfilacciamento creato nel tessuto urbano, nella viabilità e soprattutto nelle collocazioni, da parte delle Amministrazioni precedenti, di strutture commerciali, troppo vicine al centro storico della città e con questo interferenti e condizionanti.

Ora è difficile correggere l'insieme e non è che, togliendo alcuni problemi provenienti dal passato, si riesca a cambiare le cose. Vorremmo che venissero eseguite correzioni drastiche e coraggiose che possano eliminare o aggiungere alcuni elementi importanti di disturbo o mancanti o che possano inficiare, compromettere o condizionare anche giuste scelte urbanistiche in atto.

Se è vero che i posti di lavoro si trovano solamente creando prima gli imprenditori che sappiano scegliere e creare un prodotto nuovo che a Empoli si stenta a vedere e che, salvo i gelati, prima era il vetro verde e artistico e le confezioni; ora può essere l'elettronica, il software, la meccanica automatizzata, l'industria del nastro, della plastica o dell'espanso, eppure abbiamo coperto quasi con vergogna una possibile zona tecnologica, allontanando così nel tempo la possibilità di insediamenti di altre industrie innovative. Abbiamo sentito parlare di nanotecnologie, ma niente è andato avanti.

Vorremmo un'amministrazione attiva, che va a offrire alle categorie le possibilità di intervento, che va a trattare con gli enti e le società da posizioni di forza per la città, che sprona le banche a far affluire il denaro, onde contribuire a risollevare, ricominciare o iniziare nuove attività. Se non si capisce questo e non ci si da fare per questo, la politica ha fallito, l'Amministrazione ha fallito in quanto non ha spinto abbastanza e soprattutto non ha fatto il suo dovere.

Noi dell'UDC avevamo dato alcuni suggerimenti per migliorare la viabilità della nostra città, ma poco è stato recepito, fatto e inserito nelle nuove previsioni, i nodi rimangono e vengono man mano al pettine.

Il centro storico è diventato un ricovero per pochi empolesi e per molti stranieri, un albergo diffuso e pieno di problemi sia a livello sociale, sia a livello economico dove le persone che vi abitano sono di passaggio.

Nel progetto del nuovo Piano Regolatore per i prossimi 5 anni un giudizio quindi di "normale manutenzione" ma senza nessuna decisione innovativa e coraggiosa da poter dire "Empoli non è una città in declino, ma una città che apre nuovi orizzonti anche agli altri Comuni dell'Unione. Un esempio, in questo momento,è Pontedera, che pur essendo meno importante di Empoli, ha trovato una collocazione centrale nella zona, ha un centro storico con negozi eleganti, ha un centro commerciale con varie catene di vendita, un cinema con molte sale, noi abbiamo perso il pluralismo e stiamo perdendo anche gli ultimi posti a sedere. Dobbiamo riprenderci l'orgoglio empolese degli anni passati, ridisegnare la città, correggere gli errori, aprirsi al futuro prossimo venturo, altrimenti saremo solo succubi di questo lento declino che ci sta avvolgendo.

venerdì 18 gennaio 2013

Soppressione del tribunale distaccato a Empoli e degli uffici del Giudice di Pace presenti sul territorio - Mozione all'Unione dei Comuni dell’Empolese - Valdelsa

Premesso che:

-          A tutt'oggi è presente il Tribunale distaccato sul territorio del Comune di Empoli e gli Uffici del Giudice di Pace, facenti capo del comprensorio dei Comuni; questi sembra debbano essere soppressi o trasportati tutti a Firenze.

 

-          Se ciò corrisponde a quanto predisposto dal Governo e dal Ministro della Giustizia la Giunta e l'assemblea dell'Unione dei Comuni prenda posizione affinché ciò non avvenga ed il servizio per i cittadini rimanga a Empoli.

 

L'Unione dei Comuni, se ciò avvenisse, perderebbe un servizio molto utile per tutti i cittadini.

Se poi venissero allontanati anche tutti gli uffici dei Giudici di Pace sarebbe una perdita notevole per tutta l'Unione.

 

E'attesa una esauriente presa di posizione urgente da parte di tutta l'assemblea dell'Unione dei Comuni, in modo da tutelare tutti i cittadini rappresentati.

giovedì 10 gennaio 2013

Varianti Montrappoli e Villanova; collegamento dello svincolo della Fi-Pi-Li di Empoli ovest con via Piovola; risoluzione problemi di viabilità per altre frazioni.

Sulla prosecuzione dei contributi già inviati e pubblicati da alcuni media, in relazione alle varianti al Regolamento Urbanistico, crediamo di far cosa gradita alla comunità empolese nel condividere ulteriori proposte che ci sembrano opportune per coloro che sopportano ancora nel 2013 viabilità non più percorribili con i mezzi moderni. Proposte già presentate con precedenti emendamenti ai bilanci del Comune.

Alcune situazioni viarie attuali, presenti specialmente nelle frazioni, insieme ai vari sottopassi della ferrovia che la nostra Amministrazione Comunale non ha mai risolto totalmente per la città, portano alcuni problemi di viabilità ordinaria in special modo nella frazione di Montrappoli come in quella di Villanova, a quest'ultima si è sommato anche il problema del nuovo centro tecnologico, che non è raggiungibile dai mezzi pesanti in uscita dalla Fi-Pi-Li.

Per questo motivo sono state studiate e proposte alcune soluzioni che possano risolvere le problematiche derivanti dalle difficoltà di passaggio, dalle strettoie presenti e dalla viabilità pericolosa o impossibile in queste frazioni, progettando varianti stradali che, percorrendo vecchie strade vicinali o poderali, riescano a risolvere i problemi che affliggono questi luoghi; a questi infatti, si aggiunge, a parer nostro, la previsione di un collegamento dallo svincolo Fi-Pi-Li di Empoli est, fino a via Piovola, atto al passaggio dei mezzi pesanti che devono raggiungere il polo tecnologico; ciò anche  per non indirizzarli verso viabilità già congestionate e con possibilità di aumento ulteriore del traffico, a causa di insediamenti commerciali futuri previsti dal Regolamento Urbanistico. Infatti qui si trovano i vecchi percorsi di ingresso alla città a cui si cerca di non sommare traffici di passaggio, soprattutto quando questi sono di tipo pesante.

Altre problematiche esistenti tuttora riguardano la frazione di Cortenuova, che dovrebbe risolversi facilmente con una variante di collegamento: al parcheggio approvato davanti alla Casa del Popolo; i problemi che assillano le frazioni lungo la SS429 dovrebbero essere risolvibili invece appena verrà aperta la nuova "429" attualmente in costruzione.

                                                           Gruppo Consiliare UDC

martedì 8 gennaio 2013

Interrogazione riguardante lo spostamento uffici della TIA

 

Premesso che:

  • I cittadini empolesi ancora non  sono a conoscenza della tariffa effettiva e definitiva che dovranno pagare alla Publiambiente per la TIA ed hanno bisogno di contattare gli uffici sia per delucidazioni sia per ritirare continuamente il materiale di contenimento dei rifiuti
  • Spostare gli uffici a qualche km di distanza dal centro, in un luogo non servito da trasporti pubblici e neppure da piste ciclabili, crea seri problemi ai cittadini, specialmente alle categorie più fragili e con i redditi più bassi, categorie già gravate da altri problemi, molto spesso, anche più complessi;

 

Interrogano il Sindaco e la Giunta

 

Affinché faccia desistere la Publiambiente da questa decisione che non favorisce sicuramente i cittadini, specialmente quelli appartenenti alle categorie più deboli,

 

 

Crediamo che decisioni del genere, non soltanto sacrifichino le categorie più deboli dei cittadini, ma peggiorino notevolmente il servizio, creando inutili difficoltà, complessivamente, a tutti i cittadini.

La soluzione migliore, a cui dovrebbe tendere un Comune, per favorire tutti i cittadini, sarebbe riunire tutti gli uffici dei servizi: acque, gas e rifiuti, in un unico ambiente, ben accessibile e raggiungibile, vicino al centro, magari inserendo anche una succursale Enel.

venerdì 4 gennaio 2013

Via Alzaia e zona ospedaliera Proposte Gruppo Consiliare UDC

La zona ospedaliera ha notevoli problemi di viabilità e parcheggio. Come già da tempo richiesto dall'UDC, attraverso emendamenti al bilancio preventivo del Comune di Empoli, presentati già negli anni passati, ora viene ripresentata la soluzione proposta, in previsione della stesura del nuovo Regolamento Urbanistico

Tutti i problemi potrebbero essere risolti adottando questa bretella che partendo da una rotatoria su piazza dei macelli e percorrendo via Alzaia, arriverebbe ad un'altra rotatoria sul ponte dell'Arno in prossimità della frazione di Avane.

Come abbiamo già detto, la bretella partirebbe da una rotatoria, costruita in piazzetta dei Macelli, percorrerebbe l'attuale via Alzaia, darebbe accesso subito ad un nuovo parcheggio, contornato da verde pubblico dalla parte delle residenze e, con accesso anche da via Tino di Camaino, offrendo un ampio parcheggio per coloro che raggiungono l'ospedale dalla parte di Empoli. Proseguendo, lungo l'argine, entrerebbe in una galleria artificiale, fatta appositamente per non incrementare il rumore del traffico soprattutto dietro all'ospedale, per distendersi poi allo scoperto di nuovo lungo l'argine dell'Arno; quindi si collegherebbe al parcheggio già esistente verso Avane e raggiungerebbe successivamente una nuova rotatoria da costruire all'ingresso del ponte di Avane.

La pista ciclabile, necessaria per raggiungere da Empoli centro l'ospedale e Avane, o viceversa, potrebbe percorrere l'argine dell'Arno, raggiungendo il ponte di Avane e lo spazio giovani previsto al posto del mercato. Inoltre si potrebbe accedere alla golena del fiume, che in quel punto è molto ampia, sfruttandola come verde pubblico e attrezzandola per giochi dei bambini e dei ragazzi, avvicinando questi ultimi al Fiume, dove potrebbe nascere una scuola di pesca, diretta dalle associazioni che prediligono questo tipo di sport.

Anche i vecchi macelli, preservando i prospetti esterni, potrebbero essere sistemati a parcheggio su due piani, in modo che gli utenti ed il personale degli ambulatori ASL confinanti, abbiano la possibilità di parcheggiare comodamente.

Gruppo UDC

giovedì 27 dicembre 2012

Zona sportiva, mercato settimanale e ingresso nella zona da via Berni - Le proposte dell’UDC per la città

Continuiamo nelle nostre proposte urbanistiche iniziate prima di Natale ed in molti casi già emendate più volte in sede dei bilanci programmatici annuali del Comune e mai prese minimamente in considerazione.

Molte strade della zona sportiva vengono chiuse in giorni o periodi diversi creando difficoltà a chi deve raggiungere le abitazioni o a chi vi lavora o semplicemente a chi deve andare a trovare qualche residente. Infatti vari problemi sopportano i cittadini di queste zone quando ci sono le partite di calcio, il mercato settimanale e i periodi della fiera empolese rimanendo intrappolati da strade chiuse e quindi non percorribili; fino ad oggi l'Amministrazione Comunale ha trovato solamente soluzioni provvisorie che non danno risposte definitive.

La soluzione potrebbe essere la localizzazione di uno spazio apposito per il mercato settimanale sul perimetro del Parco di Serravalle, lungo via Monaco, con tutti i servizi necessari ed un proprio parcheggio. Dislocare poi nella porzione rimanente in terra battuta del Parco di Serravalle la fiera nei due periodi in cui questa si svolge.

Altra soluzione che, oltre a migliorare la viabilità, servirebbe anche ad accedere a strade temporaneamente chiuse, ma anche molto strette, in cui si potrebbero sperimentare dei sensi unici, sarebbe la costruzione di una rotatoria all'uscita del ponte sull'Orme che, oltre a servire via Monaco e le due scuole che vi attestano da parti opposte, abbia una uscita anche su via Giovanni XXXIII, attraversando un terreno soggetto a PUA, lasciando naturalmente edificabile ciò che è già e con gli stessi indici. Ciò renderebbe più facili tutti i collegamenti tra queste strade e le varie zone anche nei momenti in cui convivono manifestazioni di vario genere.

Dal Gruppo consiliare dell'UDC

lunedì 17 dicembre 2012

Contributi per alcune varianti al Regolamento Urbanistico e al Piano Strutturale - Piazza Guido Guerra

La sistemazione progettuale di piazza Guido Guerra dovrebbe essere la soluzione di molti problemi che angustiano Empoli e precisamente:

·         Parcheggio del centro storico o almeno della sua parte nord con un parcheggio al piano attuale della piazza e le autorimesse al piano interrato -1 per chi ha bisogno di un posto auto coperto. Rimane il verde esistente attualmente

·         Un po' più in basso del piano carrabile del ponte nuovo, lungo viale Petrarca, un ampio piano che avrebbe diverse funzioni: palazzo esposizioni, palacongressi, ingresso per un eventuale albergo, bar-ristorante-pizzeria; sopra al piano ora citato una grande terrazza dalla quale si dominerebbe tutto il corso dell'Arno dalla parte prospiciente viale Petrarca; dall'altra parte sulla continuazione del verde esistente un argine erboso, con i suoi pini, che crea una striscia di verde lungo la parte già edificata e su questa anche la pista ciclabile. Nella parte nord est della terrazza ancora parcheggio a livello di viale Petrarca.

·         L'eventuale albergo con asse nord ovest di due o tre piani con la scelta di 50 o 100 camere

Naturalmente un progetto futuribile visti i tempi che corrono e sicuramente usando la tipologia "progetto-finanza" con parti pubbliche gestite, mentre le autorimesse sarebbero quasi totalmente private in concessione per 99 anni rinnovabili.

Lungo il viale Battisti scenderebbero le due piste ciclabili provenienti dal nuovo ponte sull'Arno e incontrerebbero la pista ciclabile proveniente dal ponte dell'Orme per proseguire poi in un'unica pista verso la stazione ferroviaria.

lunedì 10 dicembre 2012

Contributi per alcune varianti al Regolamento Urbanistico e al Piano Strutturale

Crediamo che alcune proposte già presentate a suo tempo e in continuità per diversi anni con gli emendamenti al bilancio, mai prese in considerazione dall'Amministrazione Comunale, possano essere ancora molto attuali anche per le future varianti al PRG e utili alla predisposizione, all'adozione e all'approvazione del secondo Regolamento Urbanistico del Comune di Empoli.

Là dove si dovesse andare ad incidere sul piano strutturale, anche se limitatamente ed in modo molto parco, si dovrà intervenire, su alcuni modesti ammodernamenti del medesimo.

Vorremmo trovare e proporre soluzioni relativamente ai problemi della città per migliorare la qualità della vita dei cittadini; una città che ormai da tempo non vede costruire case di tipo economico e popolare; infatti la pesante crisi che attanaglia tutto il mondo e in special modo l'edilizia italiana e toscana, non invoglia né permette e comunque sarà estremamente difficile, eseguire edilizia convenzionata in accordo con proprietari, società immobiliari o imprese. Allo stesso tempo siamo perfettamente coscienti che il denaro pubblico per investimenti sarà sempre meno e dovremo valutare molto bene le scelte urbanistiche più coerenti con lo sviluppo che vogliamo dare alla città, magari inventando nuove vie per costruire in bioedilizia evitando un eccesso di consumi da parte dei fabbricati e di territorio, cercando di ristrutturare, di convertire e/o di ricostruire: questo dovrà essere il nuovo e principale motivo a cui si dovrà adeguare la prossima e futura edificazione Riconosciamo che ci sarebbero anche tante altre motivazioni per intervenire sul nostro futuro di cittadini empolesi, ma per una questione di tempi lasciamo spazi anche per altri contributi e che questi siano di aiuto alla città e migliorino, come abbiamo già detto, la qualità della vita di tutti i cittadini.


I contributi allegati riguardano:

  • Piazza della Vittoria.
  • Piazza Guido Guerra e pista ciclabile.
  • Zona sportiva mercato e rotatoria Orme.
  • Zona ospedaliera e via Alzaia.
  • Varianti alla viabilità di Montrappoli e Villanuova; collegamento allo svincolo della FI-PI-LI di Empoli ovest con via Piovola.

Il Gruppo Consiliare UDC di Empoli

martedì 27 novembre 2012

Interrogazione al Sindaco circa le possibili discriminazioni selettive di genere

Oggetto:

Interrogazione al Sindaco circa le possibili discriminazioni selettive di genere.

            Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta al gruppo UDC

I sottoscritti, Consiglieri Comunali Francesco Gracci ed Emilio Cioni, eletti nelle liste dell'UDC, in relazione a quanto riportato nell'articolo del Corriere Fiorentino, parte del Corriere della Sera, del giorno Domenica 25 novembre 2012, giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne,  a firma del giornalista Enrico Nistri, articolo che viene allegato alla presente interrogazione come documento a motivazione della richiesta.

 Premesso che quanto riportato dall'articolo, se rispecchia la verità, dovrebbe essere motivo di una inchiesta e di denuncia alla Procura della Repubblica,

i sottoscritti chiedono :

-          se sono stati fatti nel tempo studi sulle differenze del numero di nati appartenenti al genere femminile o maschile tramite gli uffici dell'anagrafe del Comune

-          se sono state controllate, riguardo ai sessi, alcune etnie dove sono state rilevate, nei paesi di origine, eliminazioni selettive di genere, portando la popolazione maschile in maggioranza sulla popolazione femminile.

-          Se l'Asl 11 possiede o sono state eseguiti degli studi statistici relativi agli aborti, in particolare di donne appartenenti a queste etnie e se vengono eseguiti esami prenatali in modo da poter conoscere il sesso del nascituro prima dell'intervento.

 

E' attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale con consegna al gruppo UDC di documentazione del Comune e dell'Asl11         

venerdì 2 novembre 2012

Regolamento di Polizia Urbana

In merito all'articolo riguardante il regolamento di Polizia Urbana, che ben è stato descritto dai componenti della Federazione Comunisti Italiani presente in Consiglio Comunale, devo aggiungere che grazie ai ben 25 emendamenti da loro presentati abbiamo potuto sviscerare al massimo tutte le problematiche che questo regolamento avrebbe comportato per il quieto vivere dei nostri concittadini. Infatti attraverso questo tipo di risoluzione si verranno a creare molti disagi sia per l'utenza che per i vigili urbani che sono chiamati a farlo rispettare con sanzioni anche pecuniarie. Abbiamo chiesto conto, nella discussione dei vari emendamenti, del pensiero anche dei consiglieri di maggioranza per sentire anche il loro parere nel merito ma il silenzio più assoluto è stato il risultato scaturito nei due Consigli Comunali ad essi dedicato. Per la cronaca le opposizioni hanno chiesto al Presidente per ben tre volte anche la verifica del numero legale tanto era l'interesse mostrato dalla maggioranza alla discussione. Tutto questo perchè doveva essere approvato un regolamento già preconfezionato dal Circondario delegittimando in toto il ruolo che compete ad ogni singolo Consiglio Comunale. Pertanto solo le opposizioni hanno dato il loro contributo a questa discussione dando di volta in volta il loro parere favorevole oppure negativo ai vari emendamenti. Solo al termine delle votazioni ci è stato detto dalla Maggioranza che avrebbero segnalato il tutto al Circondario con la promessa che qualora, in un prossimo futuro, si fossero riscontrate eventuali incongruenze sarebbero intervenuti. Credo, in conclusione, che così facendo il Consiglio Comunale venga del tutto esautorato delle proprie prerogative e di questo è giusto informare la cittadinanza. Sulla base di tutto questo il nostro gruppo non partecipò al voto. Invito tutti, anche io, a rivedere le trasmissioni dei due Consigli Comunali. Francesco Gracci UDC

mercoledì 31 ottobre 2012

Pulizia delle strade nella zona dell’ospedale

Interrogazione al Sindaco sulla pulizia delle strade nella zona dell'ospedale.

Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale.

 

I sottoscritti Emilio Cioni e Francesco Gracci, Consiglieri Comunali eletti nelle liste dell'UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto

 

Premesso che:

-          Il nuovo plesso ospedaliero è meta di un considerevole numero di cittadini ogni giorno, sia del comune di Empoli che del circondario, essendo la struttura adibita ad ospedale, a poliambulatorio  per le prenotazioni, per il pagamento del ticket ecc...

-          Che la pulizia della strada è prevista per il 2° e il 4° giovedì del mese in orario 9.30-10.30, orario di notevole afflusso di pubblico nell'ospedale;

-          Che gli utenti rischiano, per il protrarsi dei tempi di attesa spesso non ben definibili in anticipo, una multa per il parcheggio durante l'orario di pulizia strade

chiede

-       di anticipare l'orario della "pulizia strade" ad orari di meno afflusso, onde evitare che i cittadini che si recano all'ospedale possano trovarsi nella spiacevole situazioni di cui in premessa.

 

E'attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale

Servizi prestati all’utenza dall’Ospedale di Empoli

Interrogazione a risposta orale sui servizi prestati all'utenza dall'Ospedale di Empoli

 

 

  • Premesso che i servizi di accettazione, prenotazione e pagamento ticket presso l'Ospedale di Empoli vengono svolti da 8 sportelli ubicati all'ingresso dell'ospedale stesso;
  • Visto che i tempi di attesa per espletare il servizio richiesto spesso è rilevante
  • Considerato che, gli impiegati sono costretti a dilatare detti tempi in quanto sprovvisti del materiale minuto indispensabile per espletare dette formalità (timbri, evidenziatori, ecc...)

 

Constatato tutto questo

 

Si chiede al Sindaco che intervenga, nel più breve tempo possibile, presso l'Azienda Ospedaliera affinché ogni impiegato possa essere messo nelle condizioni ottimali per svolgere il proprio lavoro, onde evitare inutili e ulteriori perdite di tempo per i cittadini che si recano all'ospedale non certo per ragioni piacevoli.

E' attesa una risposta orale al quesito di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale

martedì 23 ottobre 2012

Interrogazione T.I.A.

Interrogazione a risposta orale sulle variazioni del servizio di raccolta rifiuti "porta a porta"

 

 

  • Premesso che in questi giorni sono arrivate ai cittadini le bollette di pagamento TIA relative all'anno 2011 con il nuovo sistema tariffario del "porta a porta";
  • Visto che, rispetto alla presentazione del servizio "porta a porta", sono cambiati il numero degli svuotamenti del contenitore grigio, quelli a pagamento, e le tariffe ad esso collegate.

 

Constatato tutto questo

 

Si chiede al Sindaco che riferisca in Consiglio se la cittadinanza è stata informata, da parte degli organi preposti, delle variazioni di cui sopra e se sono stati informati delle possibili scelte legate alla capacità del contenitore rispetto al nucleo familiare.

E' attesa una risposta orale al quesito di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale

 

lunedì 15 ottobre 2012

Riscossione TIA

            Oggetto: Mozione riguardante la riscossione della TIA

 

 

  • Premesso che:
  • I cittadini empolesi ancora non  sono totalmente a conoscenza della tariffa effettiva e definitiva che dovranno pagare alla Publiambiente per la TIA
  • Sono arrivati i da parte della Publiambiente alcuni avvisi di pagamento che non hanno fornito ulteriori informazioni circa la spesa totale del servizio per ogni famiglia
  • Siccome ci sono delle famiglie che hanno notevoli problemi per i pagamenti periodici dei vari servizi e questi devono avvenire con rate più possibile simili

 

Impegnano il Sindaco e la Giunta

 

Affinchè controlli quanto sopra esposto, si faccia partecipe per i cittadini di una equa tariffazione, con  rate simili, senza anticipi o recuperi di un certo rilievo, in modo da non gravare con cifre inattese la situazione già difficile per il normale andamento di spesa di molte famiglie

Tutto questo vale anche per le attività che, affossate dalla crisi, soffrono anche queste con problemi simili e ormai da molti anni si vedono aumentare questa tariffa a livelli impossibili

Raccolta Pannolini

MOZIONE PER L'ESTENSIONE DELL'UTILIZZO DEL CONTENITORE DEI RIFIUTI "ARANCIONE" ALLE FAMIGLIE CON BIMBI PICCOLI

 

 

  • Premesso che l'attuale servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta prevede lo svuotamento dei contenitori con coperchio arancione (ad uso esclusivo degli adulti incontinenti)
  • Premesso che le famiglie con bambini non hanno la possibilità di richiedere tale contenitore per i rifiuti dei propri piccoli se non l'utilizzo del contenitore grigio a pagamento (o trasporto diretto in discarica)
  • Premesso che le famiglie devono affrontare costi decisamente onerosi per la crescita dei propri figli che si possono definire quantomeno scoraggianti la natalità

 

 

Constatato tutto questo, i consiglieri comunali

 

Impegnano la S.V

 

Affinché, faccia pressione sul gestore di tale servizio a consentire l'utilizzo del contenitore con coperchio arancione anche alle famiglie con bambini piccoli in un' ottica di sostegno e minore aggravio alla famiglia, nucleo sociale da salvaguardare.

 

Regolamenti Comunali Obsoleti

Oggetto: Interrogazione al Sindaco riguardo alla revoca, decadenza e cancellazione di alcuni regolamenti comunali obsoleti ancora in vigore

 

                Interrogazione con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale e nota scritta al gruppo UDC

 

Il sottoscritto, Consigliere Comunale Emilio Cioni, eletto nelle liste dell'UDC, in relazione a quanto riportato in oggetto

 

Premesso che:

-          Molti regolamenti comunali ormai obsoleti sono ancora in vigore o comunque compaiono sul sito del Comune senza nessuna scritta di decadenza

-          Che molti di questi regolamenti non  rispondono più alla normativa attuale

 

chiede

           

-          Qual è il motivo per cui si mantengono sul sito regolamenti non più attuali

-          Qual è il motivo per cui al Comune manca un regolamento di Igiene

-          Se il nuovo regolamento edilizio riguarderà anche le modalità di costruzione degli scarichi civili e industriali.

 

E' attesa una esauriente risposta ai quesiti di cui sopra nel prossimo Consiglio Comunale

martedì 9 ottobre 2012

Interrogazione guardia medica notturna in ospedale

Interrogazione a risposta orale sul riassetto sperimentale della guardia notturna in Anestesia e Rianimazione. 

 

  • Premesso che il nuovo riassetto sperimentale della guardia notturna in Anestesia e Rianimazione prevede la riduzione da tre a due unità mediche delle guardie notturne;
  • Premesso che Passare da due rianimatori e un anestesista, a un solo rianimatore più un medico anestesista, contando sulla reperibilità, significa diminuire la sicurezza all'interno di un reparto intensivo come la rianimazione;
  • Premesso che nei primi 15 giorni sono state 12 le volte in cui è stato attivato il medico di reperibilità e ciò è segno evidente che in quel reparto, con quell'organizzazione servono 3 medici;
  • Premesso che con un'attivazione della reperibilità praticamente ogni giorno il rischio è quello di avere operatori stanchi in un reparto delicato come quello della rianimazione;
  • Visto che  la Costituzione tutela il diritto alla salute;

 

Constatato tutto questo

 

Si chiede al Sindaco, quale primo responsabile per la salute nel territorio, di bloccare il riassetto sperimentale della guardia notturna in Anestesia e Rianimazione tornando alla presenza in servizio di due rianimatori e un medico anestesista.

 

Empoli 09/10/2012

 

Gruppo U.D.C.