Benvenuti
benvenuti nel blog dell' UDC sezione di Empoli. L'obiettivo di questo strumento è la sensibilizzazione e l'informazione del cittadino. Questo nuovo spazio non è solo una mezzo di propaganda a fini elettorali, ma il tentativo di riportare la politica al servizio del cittadino impegnandoci in prima persona. Un obiettivo arduo da raggiungere, ma noi prima come cittadini, poi come esponenti di un partito politico siamo pronti a metterci in gioco per raggiungerlo. Verranno pubblicate su questo blog tutte le iniziative prese dal nostro gruppo consiliare per migliorare la nostra città. Vi saranno anche altri richiami alla politica nazionale e regionale, perchè siamo consapevoli che la sinergia fra i vari movimenti territoriali sia importante per il raggiungimento di uno scopo comune. Siamo altresì convinti che sia fondamentale anche il dialogo con il cittadino e con l'elettore, ecco perchè è stato attivato un indirizzo e-mail dove rispondere alle vostre domande in un periodo di tempo breve: info@udc-empoli.com. Buona lettura.
lunedì 14 settembre 2009
Stati Generali dell'Unione di Centro
http://www.livestream.com/iocentrotv
Saremo la forza di cambiamento del Paese
Il Centro non è un luogo, è una politica, è un'idea inclusiva dell'Italia. In questo momento potremmo avere tre stati d'animo: di compiacimento perché le Europee sono andate bene, le Amministrative meglio, andiamo sereni verso le Regionali; di consapevolezza: noi eravamo sopravvissuti alle Politiche, oggi siamo decisivi e il corteggiamento a cui siamo sottoposti, basato su questioni non politiche, dimostra che tutti riconoscono che siamo decisivi e domani potremmo essere la forza di cambiamento del paese perché‚ questa politica non piace agli italiani. Ma c'è bisogno di autocritica, bisogna fare di piú, il partito ha dato poco rispetto alle nostre possibilità.
Noi non alimentiamo il gossip della politica, noi contestiamo la politica fatta di gossip.
Il Giornale titola "Lo scontro Fini-Bossi fa sognare i centristi": si sono sbagliati. Lo scontro Fini-Bossi rattrista gli italiani, che vorrebbero una politica produttiva, non fa sognare i centristi, non viviamo sulle disgrazie altrui.
Il Centro non è un luogo è una politica, il Centro è un'idea inclusiva dell'Italia, il Centro è un insieme di valori, è un momento di identificazione nazionale, il Centro deve partire dalla ricostruzione dei partiti e delle istituzioni, siamo un Paese in guerra con se stesso, con gli altri, vogliamo un Paese pacificato, un Paese in cui sia possibilie trasmettere un messaggio di verità, di moralità e di speranza ai nostri figli.
Diamo un'immagine della politica caratterizzata solo da festini a casa di escort o piccoli eventi di altro tipo, non ci piace. Non ci piace nemmeno la gravità delle battute che ha fatto Bossi alludendo agli aiuti chimici sulle prestazioni sessuali, questa è una politica di cui mio padre si sarebbe vergognato, è una politica che non porta da nessuna parte.
Pier Ferdinando
Casini: "Noi oggi siamo decisivi Bossi non ci spaventa affatto"
Respinta l'offerta di Franceschini: "No alla santa alleanza contro Berlusconi"
Casini: "Noi oggi siamo decisivi Bossi non ci spaventa affatto"
La replica del Carroccio: "Si svegli, il mondo è cambiato"
(21:33 13/09/2009)
Ritorno dagli Stati Generali
I delegati UDC tornano da Chianciano pensano a un centro protagonista
Franca Lami e Maurizio Parenti commentano gli 'stati generali' del partito e gli interventi dei propri leader
"Un rientro gioioso per la delegazione U.d.C. di Montelupo Fiorentino che ha partecipato agli "Stati Generali del Centro" svoltosi a Chianciano Terme da venerdì 11 fino a domenica 13 settembre. Una 'tre giorni' all'insegna del dibattito politico, del confronto e del dialogo fra dirigenti a livello locale e leaders nazionali. Numerosi sono stati gli interventi di alto spessore politico sostenuti dai più importanti punti di riferimento per il partito a livello nazionale. Il congresso si è aperto con il discorso di Lorenzo Cesa, segretario nazionale del partito, per continuare con Rocco Buttiglione, Carlo Casini, il nostro europarlamentare di riferimento e grande protagonista del 'movimento per la vita', Magdi Cristiano Allam fino ad arrivare al discorso conclusivo dell'On. Pierferdinando Casini, presidente del partito.
Ottima la qualità come ottimi sono stati i commenti dei due esponenti principali dell'U.d.C. di Montelupo Fiorentino, Franca Lami e Maurizio Parenti. La prima, eccellente esponente del partito all'interno del consiglio comunale di Montelupo ha trovato un Pierferdinando Casini "molto più sicuro rispetto all'intervento fatto a Firenze durante la scorsa campagna elettorale" il che fa ben sperare tutto il partito che si appresta ad entrare in un autunno politico molto impegnativo.
Articolo su Gonews:
http://www.gonews.it/articolo_39957_delegati-tornano-Chianciano-pensano-centro-protagonista.html
martedì 1 settembre 2009
È morta Teresa Sarti
Teresa Sarti
28 marzo 1946 - 1 settembre 2009
Dopo avere insieme condiviso per quindici anni il tempo dell'amicizia, del rispetto per la vita e per la sofferenza di tutti, dopo il lungo tempo di affetto, di speranze di timore per la sua sorte personale, Emergency annuncia la morte della sua presidente Teresa Sarti Strada.
Con la stessa apertura e con la stessa semplicità che aveva voluto per la vita di Emergency, Teresa ha accettato anche in questi suoi ultimi giorni la vicinanza di tutti coloro che hanno voluto esserle accanto. La serenità consapevole con la quale è andata incontro alla conclusione del suo tempo ha espresso il coraggio e la determinazione che rappresentano la verità della nostra azione in un'attività che ha dato senso alla sua e alla nostra esistenza. La dolcezza del ricordo coincide per noi con il rinnovo dello nostro impegno per la pace e per la solidarietà.
EMERGENCY
sabato 1 agosto 2009
domenica 26 luglio 2009
Il Comune contro le mamme
A dire il vero il termine “risposto” sembra un po’ esagerato in quanto l’assessore in una sterile lettura di qualche foglio ha riportato fedelmente i mezzi che il codice della strada prevede per l’opposizione alle multe (opposizione al Prefetto o al Giudice di Pace), limitandosi ad indicare questi come gli unici modi per porre fine ad una vicenda che colpisce soprattutto quelle mamme che sono costrette ad accompagnare i figli a scuola con la macchina. Nel suo discorso Torrigiani sembrava quasi scusarsi per l’impotenza del Comune di fronte a tale problema, anche se ci sembra assurdo che l’assessore abbia potuto pensare che il Comune, beneficiario degli incassi, non abbia modo di annullarle. Ci sentiamo di suggerire alla Giunta l’approvazione, da parte del Consiglio Comunale, di un O.d.G. che annulli le multe cui fa riferimento l’interrogazione e pensare allo strumento dell’Autotutela (questa sconosciuta a presuntuose giunte comunali), senza dimenticare che potrebbe, per venire incontro ai cittadini, non dare seguito alla riscossione tramite concessionario.
L’assessore però si è spinto oltre e, dimostrando di non aver letto bene l’interrogazione del gruppo, ha fatto intendere che le multe erano state elevate per altri motivi, come si fosse preso la briga di controllare i motivi che avevano spinto i vigili urbani (che, per sgombrare il campo da equivoci, noi apprezziamo perché svolgono con precisione il loro dovere), a sanzionare i cittadini. Peccato che l’annullamento era stato chiesto solo per coloro che avevano parcheggiato nelle strisce blu e in determinati orari, ma forse pretendere che l’assessore leggesse tutta l’interrogazione era troppo, adesso siamo in attesa di sapere cosa succederà con i lavori alla Da Vinci e quali altri disagi dovranno sopportare i genitori degli alunni che hanno scelto di vivere nel Comune giusto con la Giunta sbagliata.
il portavoce
Antonio Bossa
giovedì 16 luglio 2009
Premio Pozzale 2009
E' stata per noi una scelta infelice, che si aggiunge all'onorificenza già data a Englaro dall'Amministrazione di Firenze, e che propaganda un laicismo ideologico tendente ad affermare la cosiddetta "cultura della morte". Cioè l'idea che sia l'uomo a dover decidere chi è degno o meno di vivere.
Pur riconoscendo la sofferenza del signor Englaro nel vedere sua figlia in condizioni al limite della pietà, crediamo che quella vita fosse ugualmente un dono da difendere, e non da sopprimere. Aldilà delle motivazioni, Beppino Englaro è un uomo che ha fatto uccidere (anzi, morire di fame e di sete) la propria figlia, crimine per il quale non dovrebbero esistere giustificazioni.
Pertanto siamo amareggiati dalla decisione presa dalla giuria del Premio Luigi Russo attribuire un riconoscimento al libro di Englaro, e dalla partecipazione del Sindaco e dell'Amministrazione Comunale alla premiazione.
Consigliere Gruppo Unione di Centro
mercoledì 8 luglio 2009
Interrogazioni Consiglio Comunale
venerdì 3 luglio 2009
Proposte alternative al progetto della cittadella sportiva a Fibbiana e tante altre nuove proposte e soluzioni.
Non è stato possibile analizzare la parte di fattibilità economica dell’intervento, ma ben vengano proposte nuove tipo quella dell’Imprenditore Iula che lascia al palo tutti gli amministratori vetero politici empolesi e porta qualcosa di nuovo con idee originali che le opposizioni empolesi cavalcavano da tempo.
Nell’ambito della proposta sportiva potrebbero essere risolti anche altri problemi di viabilità e accoglienza turistica per la zona mettendo nel progetto anche un albergo e un palacongressi, raddoppiando via della Viaccia e facendo la bretella di poche centinaia di metri, dallo svincolo Empoli-est a via Piovola, risolvendo così la viabilità del nuovo polo tecnologico nato nella ex Mostardini; questa soluzione risolverebbe anche la viabilità di Villanova evitandone la strettoia ed il traffico passante. Si potrebbero anche prevedere nel progetto collegamenti fognari col depuratore consortile, necessari e attualmente inesistenti
Una infinità di proposte che con un unico o più progetti di finanza globale della zona, in accordo con le Amministrazioni locali, potrebbe portare soluzioni a problemi che si trascinano da anni e che nessuno si sogna di risolvere. In verità non ci sono neppure progetti politici per risolverli, almeno da parte dell’Amministrazione empolese.
Grazie alla proposta originale di un imprenditore attento spero che la politica insieme alla Stampa, inizi un dibattito sulla gestione del territorio e, se le previsioni del PRG empolese del polo tecnologico al Terrafino e del polo sportivo alla Viaccia sono miseramente fallite, spero che si riesca, fra tutti, politici e non politici, a rendere alla zona quei servizi e quella vivibilità di cui ha bisogno, ciò migliorerebbe notevolmente la qualità della vita a tutti i suoi cittadini.
Coordinatore di zona UDC